pc/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)
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(Fonte video: Polizia di Stato)
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I carabinieri della Compagnia di Marano insieme al personale del Nil di Napoli e della Polizia Municipale hanno effettuato un controllo straordinario del territorio per contrastare il lavoro irregolare e verificare la sicurezza dei lavoratori.
Ad essere ispezionato è un cantiere a Mugnano di Napoli in via Costantino. All’interno sono 3 le aziende edili impegnate nei lavori e tutti e 3 gli amministratori unici sono stati denunciati.
Uno dovrà rispondere di criticità sotto il profilo della sicurezza sul lavoro. Un altro, dopo aver riscontrato 2 lavoratori in nero è stato denunciato con contestuale sospensione dell’attività imprenditoriale e con una sanzione di 5 mila euro. Stesso destino per la terza imprenditrice nella cui azienda sono stati trovati 3 operai in nero.
Elevate ammende per un totale di 8 mila e 200 euro circa e sanzioni amministrative per un totale di 19mila e 500 euro.
La Polizia di Stato di Avellino ha denunciato alla locale Procura della Repubblica tre napoletani per il reato di truffa in danno di un’anziana donna.
I poliziotti del Commissariato di P.S. di Lauro (AV), all’esito di una tempestiva attività di indagine, hanno identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un 27enne, un 32enne ed un 34enne, residenti nella provincia di Napoli, per truffa aggravata.
Gli agenti hanno dato immediato corso all’attività investigativa a seguito della denuncia sporta da un’anziana donna, residente in un Comune irpino del Vallo di Lauro, che riferiva di essere stata contattata telefonicamente da un individuo il quale, qualificatosi come appartenente all’Arma dei Carabinieri, le aveva esposto una situazione di emergenza in cui versavano alcuni suoi stretti familiari, inducendola con inganno a consegnare ad uno sconosciuto, presentatosi subito dopo presso la sua abitazione, la somma contante di circa 1.200 euro e numerosi monili in oro e gioielli.
L’occasione è propizia per invitare tutti i cittadini a diffidare sempre di qualsiasi contatto telefonico di dubbia provenienza e dalle richieste di denaro, allertando immediatamente le Forze dell’Ordine.
Si precisa che la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.