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Sorelline scomparse e ritrovate, due uomini in isolamento a Sulmona: “Increduli” dopo l’arresto

Sono in isolamento e sorvegliati a vista nel carcere di Sulmona Vincenzo Esposito, 46 anni, e Marco D’Acunto, 62, rispettivamente compagno e padre di Valentina D’Acunto, la donna arrestata nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa delle due sorelline allontanate dalla casa famiglia di Civitella Alfedena e ritrovate domenica sera a Formia.

I due uomini, insieme alla madre delle bambine, sono accusati di sequestro di persona aggravato in concorso. Valentina D’Acunto si trova invece detenuta nel carcere di Teramo.

Secondo quanto riferito da fonti dell’ambiente penitenziario, il 46enne e il 62enne avrebbero mostrato un atteggiamento tipico di chi entra in carcere per la prima volta. Entrambi apparirebbero particolarmente scossi dall’evoluzione della vicenda. Le stesse fonti parlano di due uomini “increduli” rispetto alle conseguenze delle proprie azioni, incapaci di comprendere fino in fondo la gravità dei fatti contestati e le ragioni che hanno portato al loro arresto. Proprio per questo motivo, i due sono attualmente monitorati a vista.

La vicenda ha avuto origine con la scomparsa delle due sorelle dalla struttura che le ospitava a Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Dopo circa due settimane di ricerche e apprensione, le bambine sono state ritrovate in buone condizioni di salute nella serata di domenica 21 giugno a Formia, nel Lazio, all’interno dell’abitazione di una parente, attualmente indagata a piede libero.

Secondo l’ipotesi della Procura, il loro allontanamento sarebbe stato pianificato e messo in atto con il coinvolgimento di più persone.

Nel frattempo, le due minori si trovano in una casa famiglia protetta. A fare il punto sulla loro situazione è il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, nominato tutore legale delle bambine. “Al momento le sorelle si trovano in una struttura protetta. Stiamo valutando le azioni da mettere in campo per tutelare i loro interessi, in attesa di capire l’evoluzione del quadro giudiziario. Le incontrerò nelle prossime ore, dopo aver lasciato loro il tempo necessario”, ha dichiarato.

Sull’eventualità di un incontro con il padre, Stefanelli ha aggiunto: “Al momento non è possibile definire dei tempi, ma l’obiettivo, come indicato dalla sentenza del 28 maggio, è il recupero del rapporto con il genitore, valutando anche come evolverà la posizione della madre. Saranno comunque attivati percorsi di sostegno, come previsto dal provvedimento che ha riconcesso la responsabilità genitoriale”.

Santa Maria Capua Vetere, sei panetti di hashish nascosti in casa: arrestato 55enne

Sei panetti di hashish, diverse dosi già pronte e materiale ritenuto utile al confezionamento della droga sono stati scoperti dai Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere nel corso di un servizio antidroga svolto nella mattinata odierna con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno. L’operazione si è conclusa con l’arresto di un 55enne del posto, ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività è stata condotta nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, insospettiti dall’atteggiamento sospetto dell’uomo, hanno eseguito nei suoi confronti una perquisizione personale e domiciliare. Determinante si è rivelato il contributo delle unità cinofile, che hanno consentito di individuare i nascondigli utilizzati per occultare la sostanza stupefacente.

Nel corso delle operazioni di ricerca sono stati rinvenuti e sottoposte a sequestro tre stecche di hashish per un peso complessivo di 12 grammi, ulteriori 29 grammi della stessa sostanza e sei panetti di hashish dal peso complessivo di circa 630 grammi. I Carabinieri hanno inoltre sequestrato 235 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, e un bilancino di precisione, ritenuti compatibili con un’attività di cessione al dettaglio.

L’intervento si inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione e repressione dei reati connessi allo spaccio di stupefacenti messe in campo dall’Arma sul territorio sammaritano. Al termine delle formalità di rito, il 55enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari,  in attesa delle determinazioni della competente autorità giudiziaria.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

De Siervo “Multe severe e più risorse per lotta alla pirateria”

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ROMA (ITALPRESS) – “Malagò persona giusta per ripristinare il rapporto con un pezzo della politica? Credo proprio di sì. Al presidente non mancano competenze, esperienza e credibilità istituzionale. Lo ha detto anche lui ieri, rivelando come la seconda telefonata ricevuta fosse stata quella del ministro Abodi. Credo che possa esserci un rapporto proficuo”. Lo ha sottolineato l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, a margine degli “Stati Generali della lotta alla pirateria tra cooperazione, tecnologia e sicurezza”, evento organizzato dalla Fapav a Palazzo Wedekind a Roma. “Mi ha fatto piacere che Malagò abbia parlato del tema della pirateria, sa quanto è importante il tema delle risorse economiche. La richiesta al Governo è di riuscire ad innalzare il valore delle multe che vengono comminate a chi viola le regole e soprattutto mettere in condizione le forze dell’ordine di avere più risorse affinché queste indagini possano avere più impatto e raggiungere più rapidamente queste persone”, ha aggiunto De Siervo.

mec/mc/azn

Sielte, Turrisi “Accompagniamo la trasformazione digitale del Paese”

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ROMA (ITALPRESS) – Accompagnare la trasformazione digitale dell’Italia. È la mission di Sielte, azienda che nel 2025 ha tagliato il traguardo dei 100 anni di storia. Il presidente e amministratore delegato Salvatore Turrisi ne ha parlato in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Sielte, nel corso degli ultimi anni, è diventato un system integrator – spiega Turrisi -. Oggi è quella piattaforma di riferimento dei più grandi clienti per i servizi e la connettività, tutto quello che comunque gravita attorno al mondo della tecnologia delle telecomunicazioni”.
“L’evoluzione di Sielte nasce giorno dopo giorno, persona per persona – prosegue il presidente e amministratore delegato -, quindi dal reskilling delle persone, dal loro percorso formativo. Noi investiamo molto sulla formazione”.

sat/azn