fsc/gsl
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MILANO (ITALPRESS) – Da Catanzaro a Torino, passando anche per Bari, Salerno, Roma, Firenze e Milano: queste le 7 tappe del Truck Tour “Insieme nella gestione del diabete” promosso da Medtronic che, tra aprile e maggio, ha viaggiato per tutta la penisola, coinvolgendo professionisti sanitari e pazienti in momenti di dialogo e confronto con gli esperti, sessioni formative e approfondimenti sulle tecnologie dedicate al diabete.
Con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e i professionisti sanitari su una patologia cronica che in Italia interessa più di tre milioni e mezzo di persone (circa il 6% della popolazione) oltre che sull’importanza di un controllo glicemico e di una terapia sempre più efficaci. Un risultato, oggi, reso sempre più possibile grazie ai nuovi dispositivi con tecnologia avanzata.
Medtronic è costantemente impegnata nell’offrire soluzioni tecnologiche che offrono informazioni di supporto al monitoraggio e alla gestione del diabete in base alle diverse necessità e qualunque sia la modalità con cui il singolo paziente gestisca la propria condizione.
Con l’iniziativa “Insieme per la gestione del diabete”, l’azienda ha scelto di portare nelle piazze italiane e all’interno di alcuni centri ospedalieri di eccellenza un vero e proprio educational hub, in cui sono state organizzate sessioni formative dedicate ai professionisti della salute e occasioni di approfondimento e condivisione per i pazienti. Come il workshop dedicato ad alimentazione e conteggio dei carboidrati, anche tramite la app ‘Conta su di mè, un tema fondamentale per tutte le persone con diabete che, quotidianamente, devono fare i conti con controlli continui dei livelli glicemici. Con l’obiettivo anche di presentare le caratteristiche e i benefici dei nuovi dispositivi, che integrano tecnologia avanzata e design semplice e intuitivo, per rendere più facile e sicura la gestione del diabete. Il tour si è concluso, con successo, con la tappa di Milano a CityLife, con ulteriori due appuntamenti speciali: il workshop sull’importanza della corretta attività fisica per migliorare la QoL delle persone con diabete, tenuto dal professor Matteo Vandoni dell’Università di Pavia; e l’incontro-aperitivo con Irene Barrese e Giulia Mengolini, autrici e protagoniste della serie di podcast “I Funamboli”, nei cui episodi raccontano la loro personale esperienza con il diabete di tipo 1, dando anche voce alle storie di pazienti e caregivers alla ricerca costante di equilibrio nella gestione della patologia, sempre attenti a “non cadere dal filo” (https://ifunamboli.it/).
La tecnologia sta trasformando anche il modo in cui è possibile gestire alcune malattie croniche, come il diabete. Poter disporre, oggi, di device tecnologicamente all’avanguardia permette di ottenere un controllo glicemico più efficace, di ridurre il rischio delle complicanze correlate al diabete, offrendo notevoli vantaggi in termini di qualità di vita e concedendo maggior praticità, libertà e discrezione nella gestione della propria condizione.
L’iniziativa “Insieme nella gestione del diabete” ha visto il coinvolgimento di oltre venti Associazioni Pazienti nazionali e locali che, insieme ai propri iscritti, hanno animato le 14 giornate di formazione, incontri e presentazioni previste dal programma. Inoltre, sono stati formati 357 pazienti e 124 professionisti sanitari, tra diabetologi, infermieri, nutrizionisti e specializzandi, che hanno avuto modo di ascoltare e confrontarsi con esperti sulle principali tematiche di loro interesse: dagli stili di vita, al management del paziente diabetico.
Commentando i risultati, Luigi Morgese, Sr. Business Director di Medtronic Diabete Italia, ha dichiarato: “Il truck tour rappresenta l’espressione migliore di come Medtronic vuole contribuire a rendere l’HealthCare Technology sempre più accessibile e conosciuta, mettendo a disposizione un’esperienza fatta di servizi e soluzioni a tutti coloro che lottano contro il diabete, i caregiver e i professionisti sanitari che se ne prendono cura”.
– foto ufficio stampa GolinItaly –
(ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Giuseppe Marotta è il nuovo presidente dell’Inter. Lo ha stabilito il Consiglio di Amministrazione, svoltosi a Milano dopo l’Assemblea degli azionisti, su proposta del club ora di proprietà del fondo Oaktree. Il CdA è composto da: Giuseppe Marotta, Presidente e CEO Sport, FC Internazionale Milano; Alessandro Antonello, CEO Corporate, FC Internazionale Milano (riconfermato); Alejandro Cano, Managing Director e Co-Head Europe per la strategia Global Opportunities di Oaktree; Katherine Ralph, Managing Director per la strategia Global Opportunities di Oaktree; Renato Meduri, Senior Vice President per la strategia Global Opportunities di Oaktree; Carlo Ligori, Associate per la strategia Global Opportunities di Oaktree; Delphine Nannan, Senior Vice President per l’ufficio di Oaktree in Lussemburgo; Fausto Zanetton, AD di Tifosy Capital & Advisory; Amedeo Carassai, Direttore Indipendente, FC Internazionale Milano (riconfermato); Carlo Marchetti, Direttore Indipendente, FC Internazionale Milano (riconfermato). “Desidero ringraziare Oaktree per la fiducia dimostrata nel darmi questa opportunità di lavorare al fianco loro e del Consiglio di Amministrazione. Questa nomina è un riconoscimento del fantastico lavoro svolto dalle molte persone che hanno gestito il Club negli ultimi tre anni. Sono orgoglioso di far parte dell’Inter e ribadisco il mio impegno nei confronti della Società”, il commento del neo presidente Marotta. “In quanto nuovi membri del Consiglio di Amministrazione dell’Inter, comprendiamo la nostra responsabilità nei confronti della Famiglia Nerazzurra e dell’eredità dell’Inter. Nel ruolo di Presidente, Marotta darà forte continuità al Club e porterà alla Presidenza l’esperienza, la passione e la dedizione maturate nel corso di una brillante carriera nel mondo calcistico. Il Consiglio di Amministrazione è pronto a sostenere il Presidente e la dirigenza dell’Inter per garantire che il Club sia posizionato per un continuo successo dentro e fuori dal campo”, la posizione di Oaktree.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Noi diremo sempre no a ulteriori invii di armi. Contrastiamo la corsa al riarmo, considerandola una follia;
investire in armamenti e seguire questo delirio collettivo è sbagliato. Siamo per i negoziati di pace”. Così il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ospite di RTL 102.5 in Non Stop News con Enrico Galletti, Giusi Legrenzi e Massimo Lo Nigro.
“Abbiamo inserito la parola “pace” nel nostro logo – ha evidenziato -. All’inizio, abbiamo appoggiato i primi invii di armi perchè c’era una asimmetria militare sul campo ed era necessario per impostare i negoziati di pace. Siamo stati chiarissimi. Ma ora siamo costretti a mandare sempre più armi, sempre più letali e sofisticate. Adesso stiamo per inviare anche le nostre truppe, ma io non sono favorevole a mandare i nostri giovani con elmetti e giubbotti antiproiettile perchè è una soluzione che si sta rivelando controproducente. Non contiamo nulla; una volta che scegli di assecondare Washington e Londra, il massimo che puoi aspettarti è un bacio in fronte da Biden”.
“Il tema, però, è un altro – prosegue -, gli altri parlano di pace in campagna elettorale, ma nessuno si è prodigato per una strategia alternativa. Questo è dimostrato dal fatto che, qualche settimana fa, nel Parlamento europeo si è votata una risoluzione che prevede l’invio di armi ad oltranza, e tutte le forze politiche italiane hanno votato sì. Gli unici che hanno detto no siamo noi del Movimento 5 Stelle. Se parliamo del massacro di Gaza, il governo ha mancato l’occasione di promuovere e votare una risoluzione per il cessate il fuoco. Per tre volte, il governo italiano si è astenuto all’Assemblea delle Nazioni Unite. Quindi, oggi parlare di pace per prendere qualche voto in più non conta nulla. Ho stabilito, nell’interesse dell’Italia, di avere sempre buoni rapporti con tutti. Tuttavia, quando si è trattato di assecondare interessi nazionali, ho scontentato anche Trump. Quando hai degli alleati, devi parlare chiaro: non ti puoi inginocchiare per assecondare il mainstream se è contrario agli interessi in cui credi”, conclude.
– Fonte: Agenzia Fotogramma – (ITALPRESS).