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Gianluca Festa si dimette da sindaco di Avellino

Il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha firmato le sue dimissioni dall’incarico a causa dell’inchiesta in corso.

L’ha annunciato nel pomeriggio alla sua giunta.

Le dimissioni saranno probabilmente protocollate domani mattina.

Il Prefetto nominerà un commissario che porterà avanti la normale amministrazione. Difficilmente si voterà a giugno.

L’avvocato Luigi Petrillo difensore del sindaco della città di Avellino, dottor Gianluca Festa, comunica – attraverso una nota stampa – “di aver condiviso con il suo assistito l’opportunità di rinunciare al riesame proposto avverso il decreto di sequestro emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Avellino dott. Toscano ed alla successiva convalida disposta dallo stesso ufficio.

Essendosi conseguito l’effetto desiderato della ostensione degli atti a sostegno del sequestro, si è reputato inutile coltivare il ricorso anche in considerazione del fatto che non si è mai dubitato della legittimità dell’operato investigativo della Procura, come più volte sia dal sindaco che dal suo difensore. che ora rimangono in attesa degli avvisi relativi alle operazioni tecniche di copia dei dati informatici estratti dai telefoni e dagli elaboratori elettronici caduti in sequestro di cui auspicano la restituzione.

Il difensore del dottore Gianluca Festa comunica altresì di aver condiviso con il suo assistito l’opportunità di rassegnare le dimissioni da sindaco della città di Avellino, all’indomani della pubblicazione sulla stampa locale di ulteriori, gravissime ed infondate discrezioni sullo stato e gli approdi delle indagini.

Nel contesto dato, si crede, infatti, necessario assumere ogni più opportuna iniziativa volta a consentire il celere compimento delle investigazioni, rimuovendo anche il solo sospetto che la permanenza nella carica possa pregiudicarle ed auspicando di porle al riparo da condizioni e strumentalizzazioni di sorta, politici e mediatici.

Il dottor Gianluca Festa reso edotto delle contestazioni a suo carico per come desumibili dagli atti depositati al Tribunale del Riesame, ha conferito espresso mandato al suo difensore di rappresentare al Magistrato del Pubblico Ministero la sua incondizionata disponibilità ad essere ascoltato quanto prima dagli inquirenti, onde esaustivamente chiarire la sua posizione”.

#CiVuoleCostanza

Scherma, sei squadre su sei qualificate per le Olimpiadi di Parigi

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ROMA (ITALPRESS) – Sei squadre su sei qualificate per i Giochi Olimpici. La scherma italiana porterà a Parigi 2024 tutte le armi, sia maschili che femminili. Significherà non soltanto gareggiare nelle prove a squadre di ciascuna delle sei specialità, ma anche avere in ogni competizione individuale il numero massimo di tre atleti in pedana. Un privilegio che possono vantare solo due Paesi al mondo, Italia e Francia. È il completamento di un esaltante percorso di Qualifica, che ha avuto il suo clou nel Mondiale di Milano per poi dipanarsi nel cammino di Coppa del Mondo: per prime, hanno staccato il pass per Parigi le due formazioni di fioretto del CT Stefano Cerioni, poi spadisti e spadiste del Commissario tecnico Dario Chiadò, infine i due team di sciabola del responsabile d’arma Nicola Zanotti. Dal 27 luglio al 4 agosto, dunque, il Tricolore sarà rappresentato sulle pedane del “Grand Palais” da 24 schermidori, 12 donne e altrettanti uomini, per 18 di loro sarà doppio impegno, sia individuale che a squadre, mentre in sei saranno indicati come “riserva” soltanto per i Team Event. “Un en plein importantissimo e per nulla scontato, nello scenario di globalizzazione e altissima concorrenza che ormai caratterizza ogni specialità, ma in cui l’Italia ha confermato tutta la sua competitività e la bontà del lavoro svolto in ciascuna arma”, ha detto il Presidente federale Paolo Azzi.
gm/gsl (Fonte video: ufficio stampa FIS)

Tumore al seno, Tinterri “Con le Breast Unit si guarisce di più”

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MILANO (ITALPRESS) – “Con le Breast Unit le donne che si scoprono malate di tumore al seno hanno quasi il 20% in più di probabilità di guarire”: a dirlo Corrado Tinterri, Coordinatore Scientifico di Europa Donna Italia e responsabile dell’Unità Operativa e Director Breast Unit di Humanitas Research Hospital, in occasione delle celebrazioni a Milano per i 30 anni di Europa Donna Italia.

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Tumore al seno, l’importanza di una rete come Europa Donna

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MILANO (ITALPRESS) – Loredana Pau, vicepresidente di Europa Donna Italia, movimento che si impegna per aiutare le donne con tumore alla mammella, composto da 190 associazioni, sottolinea l’importanza di avere a fianco una rete di volontarie nel momento in cui si scopre di essere malati. Europa Donna Italia ha appena festeggiato i 30 anni dalla nascita.

f03/fsc/sat/gtr