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Europee, Salvini “Chi vota Lega è contro il bis di Von der Leyen”

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ROMA (ITALPRESS) – “Marine Le Pen chiede ai politici italiani se saranno disposti o meno a sostenere un bis di questa commissione europea sciagurata. Io posso dire serenamente che gli italiani che sceglieranno la Lega non sceglieranno mai un accordo con la sinistra e voteranno per mandare a casa Von der Leyen”. Lo ha affermato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, nel suo intervento conclusivo all’evento “Winds of Change – Towards a Europe of Cooperation”, organizzato a Roma da Identità e Democrazia.
“Il filo conduttore degli interventi che ci sono stati oggi è la libertà. Quante di governo ci sarebbero se si dicesse in pubblico quello che si dice in privato… Ma non lo dico per il governo italiano. Governeremo per cinque anni, chi vuole dividerci non ci riuscirà”, ha detto Salvini.
“Oggi si può parlare serenamente di guerra ma non di famiglia. Solo ipotizzare che soldati europei possano uscire dal proprio Paese per andare a combattere è estremamente pericoloso. Occorre equilibrio. Io credo che il guerrafondaio presidente Macron sia un pericolo per il nostro continente. Io non voglio lasciare ai nostri figli un continente pronto alla terza guerra mondiale. E’ chiaro ed evidente che sappiamo distinguere tra aggressore e aggredito nella guerra in Ucraina, lo preciso per la stampa italiana”, ha sottolineato il leader leghista, che ha definito le Europee “un referendum tra passato e futuro, tra censura e libertà”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Vinales vince la Sprint in Portogallo, quarto Bagnaia

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PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Maverick Vinales (Aprilia) ha vinto la Sprint Race del Gran Premio del Portogallo, in scena sul tracciato di Portimao. Per il pilota spagnolo si tratta della prima affermazione in carriera in sella all’Aprilia. Sul secondo gradino del podio si piazza Marc Marquez (Ducati Gresini), mentre Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) si deve accontentare del terzo posto per un podio dunque tutto spagnolo. Chiude quarto, invece, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), dopo una gara condotta quasi sempre in testa: il pilota due volte campione del mondo è però andato lungo alla staccata di curva 1 all’inizio del quart’ultimo giro. Quinta posizione per Jack Miller (Ktm), mentre arriva sesto il poleman Enea Bastianini (Ducati Lenovo). Il rookie Pedro Acosta è, invece, settimo; ottavo Aleix Espargaro con l’altra Aprilia davanti alla Yamaha di Fabio Quartararo, nono. Nel corso della gara sono caduti Binder, Rins, Zarco e Di Giannantonio.
– Foto Ipa Agency –
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E’ morto il pianista Maurizio Pollini

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MILANO (ITALPRESS) – E’ morto a Milano all’età di 82 anni Maurizio Pollini, uno dei più importanti e noti pianisti italiani.
Pollini era noto per le sue interpretazioni di opere di Beethoven, Schubert, Liszt, Mozart e Brahms. Negli anni Duemila ottenne un notevole successo grazie a una serie di registrazioni di sue esecuzioni di “Notturni” di Chopin, realizzate con l’etichetta Deutsche Grammophon. Nel 2007 vinse il Grammy Award per la “Miglior interpretazione strumentale solista” proprio per i suoi “Notturni” di Chopin.
“Desidero esprimere il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Maurizio Pollini, pianista insigne, interprete rigoroso e ispirato di straordinarie pagine musicali, riferimento di generazioni di musicisti di tutto il mondo. Un poeta del pianoforte che nei suoi lunghi anni di straordinaria carriera ha dato lustro all’Italia sulla scena artistica internazionale. Alla sua famiglia esprimo le mie più sentite condoglianze”, afferma in una nota il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“La scomparsa del pianista e direttore d’orchestra Maurizio Pollini costituisce un grande lutto per la musica italiana che ha saputo rappresentare al meglio di fronte a tutto il mondo. Dotato di impressionante talento, è stato un protagonista della Scala di Milano. Le condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica, ai suoi cari”. scrive su Facebook il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa dell’illustre maestro Maurizio Pollini. Il suo virtuosismo e la sua passione nell’interpretazione dei capolavori dei più grandi compositori classici resteranno una fonte di ispirazione per le giovani generazioni di pianisti. Giungano alla famiglia le mie più sentite condoglianze”, dichiara il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
“L’Italia piange la scomparsa di Maurizio Pollini, interprete straordinario e uno dei più grandi pianisti del secondo Novecento che con la sua musica per oltre mezzo secolo ha affascinato e conquistato le platee dei teatri del mondo intero”, dichiara il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
“Uno dei grandi musicisti del nostro tempo e un riferimento fondamentale nella vita artistica del Teatro per oltre cinquant’anni”, scrive in una nota il teatro alla Scala di Milano. Il Sovrintendente Dominique Meyer, il Direttore Musicale Riccardo Chailly, i professori dell’Orchestra e i lavoratori scaligeri sono accanto alla moglie Marilisa, al figlio Daniele e a tutta la famiglia.
Allievo di Carlo Lonati e Carlo Vidusso, protagonista assoluto della scena concertistica internazionale fin dalla vittoria, diciottenne, al concorso Chopin di Varsavia nel 1960, Pollini è stato un interprete capace di rivoluzionare la percezione di autori come Chopin, Debussy e lo stesso Beethoven e promuovere con infaticabile dedizione l’ascolto delle avanguardie storiche, sopra a tutti Schònberg, e della musica d’oggi. Accanto alla sua grandezza di strumentista resta fondamentale la sua testimonianza sul ruolo stesso della musica, intesa come componente essenziale della cultura e della vita civile e come strumento di trasformazione della società.
Dal debutto l’11 ottobre 1958 all’ultimo recital il 13 febbraio 2023 Pollini ha suonato alla Scala 168 volte, cui si aggiungono gli incontri con gli studenti e le partecipazioni a giurie e convegni. Dopo i primi concerti diretti da Thomas Schippers e Sergiu Celibidache, con la serata del 23 ottobre 1969 prende avvio la collaborazione con Claudio Abbado, destinata a segnare la storia dell’interpretazione ma anche la storia culturale della città di Milano. Il comune impegno per allargare il repertorio, in particolare alla seconda scuola di Vienna e alla nuova musica si coniuga a un eguale impegno ad allargare le platee in linea con l’impostazione di Paolo Grassi, che in quegli anni sviluppava nuove politiche per coinvolgere tutta la città nelle attività del Teatro. Fondamentali anche le collaborazioni con Riccardo Muti e poi con Daniel Barenboim e Riccardo Chailly, ma nel corso dei decenni si ricordano anche concerti con Carlo Maria Giulini, Pierre Boulez e Zubin Mehta. Al rapporto costruito negli anni con i musicisti scaligeri, sia in veste di Orchestra della Scala sia soprattutto in veste di Filarmonica, si aggiungono le apparizioni con grandi orchestre come i Wiener Philharmoniker (con Abbado) e il Gewandhausorchester di Lipsia (con Chailly) e numerose compagini dedicate alla musica d’oggi, in particolare nei “Cicli Pollini” promossi da Stèphane Lissner: l’Ensemble Intercontemporain, il Klangforum Wien, la Musikfabrik Kòln, l’Experimentalstudio SWR. “Nel campo della musica da camera lo ricordiamo in particolare accanto a Salvatore Accardo, Toby Hoffmann, Margaret Batjer e Rocco Filippini. Ma al centro dell’ininterrotta presenza scaligera di Maurizio Pollini ci sono soprattutto i recital – spiega il Teatro in una nota -: dallo storico ciclo con le 32 sonate di Beethoven nel 1995 al sempre attesissimo concerto annuale in cui ricorrevano le stelle fisse del suo universo musicale: oltre ad alcune occasioni bachiane, Beethoven, Brahms, Chopin, Debussy, Schonberg, e Nono”.

– Foto Teatro alla Scala di Milano –

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Cultura della Legalità. I Carabinieri di Mirabella Eclano incontrano gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Montemiletto” di Venticano

Proseguono in Irpinia gli incontri tra i Carabinieri e gli studenti, nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”: un’iniziativa che nasce dalla proficua collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri, i Dirigenti scolastici, i presidi e gli insegnanti. Lo scopo è quello di accrescere, nelle nuove generazioni, quella indispensabile consapevolezza del doveroso rispetto del prossimo e delle norme che regolano la vita quotidiana.

Ieri mattina è stata la volta dell’Istituto Comprensivo “Montemiletto” dove a bambini sono stati illustrati i pericoli che possono nascondersi dietro un uso poco consapevole dello strumento informatico.

Attraverso casi concreti – illustrati anche da personale specializzato in indagini forensi – i giovani ed appassionati scolari hanno imparato quali e quanti rischi potrebbero incontrare mentre navigano in internet, e come difendersi.

“Ricordate i consigli che vi abbiamo dato questa mattina, e non abbassate mai la guardia…”, questa la chiosa con la quale il Comandante della Compagnia di Mirabella Eclano ha salutato il giovane uditorio.Gli incontri con gli istituti d’istruzione continueranno anche nei prossimi giorni nell’intera provincia.