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(fonte video Regione Siciliana)
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sat (fonte ufficio stampa Aiop)
ROMA (ITALPRESS) – “La scelta dell’allenatore non è dettata dalla necessità, ma ponderata a seguito di un evento imprevisto”. Claudio Lotito, presidente della Lazio, spiega nuovamente le motivazioni che hanno portato il club biacoceleste a puntare sul tecnico croato. Secondo il numero uno del club capitolino “è la persona giusta per poter condurre la nostra squadra, ha le caratteristiche idonee per fare esprimere le qualità dei nostri giocatori in un momento in cui la squadra ha avuto defaillance. Una scelta per partire con un progetto nuovo per una rosa che ha le caratteristiche per giocarsela alla pari con tutte”, ha sottolineato Lotito durante la conferenza stampa di Tudor. La Lazio è attualmente nona in classifica, ma l’Europa è ancora possibile: “Il mio rapporto con il mister – ha concluso il presidente biancoceleste – è nato dopo le dimissioni di Sarri, è stata una scelta convinta e sono contento perchè ho trovato una persona sana dal punto di vista del comportamento, non ha retropensieri e non deve accreditarsi in modo sovrastrutturato, ma lo farà sulla base di quello che sarà in grado di fare”. Per Tudor si tratta di una chance importante, dopo l’esperienza al Marsiglia: “La Lazio è una squadra importante, non si devono dare giustificazioni per la scelta. Qualunque allenatore vorrebbe allenare qui. Questo qua è veramente un progetto, ci sono tutte le cose giuste per fare un buon lavoro. I ragazzi sanno che si può e si deve fare meglio. Ogni allenatore porta dei cambiamenti, devo essere bravo a farlo gradualmente. Ma intanto dobbiamo fare bene in questi due mesi, c’è anche la Coppa Italia. Pensiamo a fare risultati”. Il debutto per Tudor avrà un sapore particolare, visto che la prima sfida sarà contro la Juventus, squadra in cui ha giocato da calciatore e svolto anche il ruolo di allenatore in seconda con Pirlo allenatore: “Ci sono partite subito toste, ma
mi piace così. La squadra è forte, si può fare bene. Per me tutte le gare sono da vivere al 100%, normale essere più motivati quando si gioca contro una grande”. Infine, sulla durata del contratto dice: “Non ha importanza la durata. C’è fiducia, se faccio male posso andare via anche domani. Vivo di presente e di lavoro”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – E’ di 93 morti e 145 feriti il bilancio di un attentato terroristico avvenuto questo pomeriggio nella sala concerti Crocus City Hall a Mosca. Lo riferisce il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa. In serata, l’Isis ha rivendicato l’attacco. In un post su Telegram, lo Stato islamico ha affermato che i suoi uomini armati sono riusciti a fuggire dopo la sparatoria. Tra le vittime vi sarebbero anche dei bambini. Il comitato investigativo ha aperto un procedimento penale come attacco terroristico. Ci sono state anche delle esplosioni nell’edificio, dove si è propagato un incendio. Il direttore dei servizi di sicurezza russi Fsb ha riferito al presidente Vladimir Putin l’arresto di 11 persone, tra cui i quattro terroristi coinvolti nell’attentato. Lo riferisce il servizio stampa del Cremlino citato dalla Tass. “Se è accertato che si tratta di terroristi del regime di Kiev è impossibile trattare diversamente loro e i loro ispiratori ideologici. Tutti loro devono essere trovati e distrutti senza pietà come terroristi. Compresi i funzionari statali che hanno commesso una simile atrocità. Morte per morte”, ha detto Dmitry Medvedev capo del Consiglio di sicurezza russo sul suo canale Telegram.
“L’Ucraina certamente non ha nulla a che fare con le sparatorie e le esplosioni a Crocus. Non ha assolutamente senso. Innanzitutto l’Ucraina combatte con l’esercito russo da più di due anni. Tutto in questa guerra sarà deciso solo sul campo di battaglia. Gli attacchi terroristici non risolvono alcun problema”, ha risposto su X, Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky.
Su quanto accaduto a Mosca è intervenuto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Non abbiamo segnalazioni di italiani, ho parlato con il nostro incaricato d’affari a Mosca pochi istanti fa e anche l’unità di crisi del ministero degli Esteri non ha avuto alcuna segnalazione o richiesta. Gli italiani che sono iscritti nella nostra app sono stati informati. Seguiamo la situazione e certamente il governo condanna ogni atto terroristico. Siamo vicini alle famiglie delle vittime. Ho informato il presidente del Consiglio e sono in contatto con lei”, ha detto Tajani al Tg1.
“Non abbiamo notizie e informazioni, quindi tutto è possibile. Sembra comunque un attacco terroristico e c’è la ferma condanna da parte dell’Italia, stiamo seguendo la vicenda per vedere se ci sono nostri connazionali”, ha aggiunto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).