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Il TAR del Lazio dice sì alla partecipazione di Chiara Ferragni a Che tempo che fa

A cura di Pasquale Cogliani 

Respinto il ricorso, da parte del TAR del Lazio, che il Codacons ha presentato contro la partecipazione di Chiara Ferragni a Che tempo che fa, prevista per domenica 3 marzo. A renderlo noto è la stessa associazione dei consumatori, che aveva presentato il ricorso d’urgenza al Tribunale amministrativo per chiedere garanzie nei confronti dei telespettatori nel rispetto e nella “correttezza dell’informazione nel corso della trasmissione ed evitare che l’intervento dell’influencer si trasformasse in una difesa senza contraddittorio sullo scandalo del pandoro-gate, vicenda per la quale la Ferragni, oltre ad essere stata multata dall’Antitrust, è sotto indagine per il grave reato di truffa aggravata a danno dei consumatori”.

Posta un video e si ritrova dai domiciliari al carcere

A cura di Pasquale Cogliani 

Mentre era agli arresti domiciliari, ha pubblicato sui social un video in cui inneggiava alla mafia. Questo il motivo che l’ha portata direttamente in carcere. Lei è Giuseppina Valda, sorella di Francesco Pio Valda, il giovane detenuto per l’omicidio di Francesco Pio Maimone, il 18enne ucciso da un proiettile vagante nello scorso marzo a Napoli. Proprio mentre cominciava il processo, il 27 febbraio: in quelle ore la sorella di Valda aveva postato su Instagram il video in cui la si vedeva mentre, ballando sulle note di una canzone, ripeteva le parole del testo che inneggiavano alla mafia.

 

 

L’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa per la violazione degli obblighi e che sostituisce la misura precedentemente disposta, è stata notificata ieri, 29 febbraio, dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e del commissariato San Giovanni – Barra. La ragazza era sottoposta ai domiciliari perché, secondo gli inquirenti coinvolta nell’omicidio del giovane pizzaiolo di Pianura: è accusata di concorso in detenzione di arma da fuoco, aggravata dal metodo mafioso, in merito alla pistola con cui il fratello nella notte tra il 19 e il 20 marzo aveva aperto il fuoco tra i passanti.

Bianca Censori e l’outfit da scandalo

A cura di Pasquale Cogliani 

Bianca Censori alla settimana della moda di Parigi ha sfoggiato un outfit a dir poco audace. L’azzardo potrebbe costarle però molto caro. Censori infatti, che si è presentata senza biancheria intima, pare abbia violato una legge molto severa in fatto di pubblica decenza: rischierebbe una denuncia e una multa di 15 mila euro ma la norma prevede anche l’arresto.

Strage di Erba, via libera all’istanza di revisione

A cura di Pasquale Cogliani 

Dopo  17 lunghi anni il caso della strage di Erba torna in aula. Oggi, 1° marzo, ci sarà la prima udienza per l’istanza di revisione. Un nuovo capitolo giudiziario che riapre le pagine di una tragedia che ha sconvolto l’Italia. Olindo e Rosa, vicini di casa delle vittime, sono stati identificati come i responsabili delle morti al termine di un’intensa e controversa inchiesta.