Elon Musk ha donato 2 milioni di dollari per supportare il progetto “Vesuvius Challenge”, volto a decifrare i papiri di Ercolano, antichi testi risalenti al 79 d.C., scoperti dopo l’eruzione del Vesuvio. Questi papiri, molto fragili, sono difficili da studiare senza danneggiarli, ma grazie all’uso di tecnologie come raggi X e intelligenza artificiale, gli studiosi stanno cercando di leggere il loro contenuto senza compromettere l’integrità dei manoscritti.
La donazione, annunciata dal portavoce di Musk, Andrea Stroppa, aiuterà a finanziare nuove ricerche, tra cui scansioni avanzate di papiri a Oxford, per decifrare ulteriori scritti, tra cui quelli del filosofo epicureo Filodemo. Il finanziamento rientra nell’iniziativa che già l’anno scorso ha portato alla lettura di un papiro dopo 2.000 anni. Con il contributo di Musk, si spera di rivelare nuovi segreti della cultura e filosofia romana.





