Un appello che merita attenzione arriva dalla comunità irpina, in particolare da uno dei suoi figli lontani, che vive ormai in Olanda. Roberto Forgione, un residente di Gesualdo, piccolo paese dell’Irpinia, ha voluto condividere con la nostra redazione un’esperienza che lo ha profondamente colpito. La scorsa settimana, infatti, è tornato nel suo paese d’origine per scoprire che, nonostante la stagione non sia quella tipicamente più secca, l’approvvigionamento idrico sta subendo gravi interruzioni.
Un problema che, sorprendentemente, sta diventando sempre più comune in molte aree della provincia, sollevando interrogativi sulle cause di questa emergenza. Le risorse idriche scarseggiano, non solo durante i periodi di siccità, ma anche in momenti dell’anno in cui la disponibilità d’acqua dovrebbe essere garantita.
La testimonianza arriva in un momento particolare, subito dopo che il ritorno in aereo, osservando la situazione alluvionale in Toscana, ha reso ancora più evidente la contraddizione: da un lato, fenomeni di alluvioni che devastano intere regioni, e dall’altro, la scarsità di acqua che affligge territori come l’Irpinia. Una riflessione che non può passare inosservata, soprattutto considerando che la situazione idrica di molte aree dell’Italia, incluse quelle montane e interne, non viene adeguatamente trattata dai media nazionali.
Il residente irpino si chiede come mai questa emergenza idrica, che sta colpendo gravemente la sua terra natale, non venga riportata con la dovuta urgenza dalle principali testate nazionali e dai telegiornali di Rai e Mediaset. Un interrogativo legittimo, dato che la gestione e la tutela delle risorse naturali dovrebbero essere al centro dell’attenzione pubblica, soprattutto in un contesto in cui l’Italia, purtroppo, è sempre più soggetta a eventi climatici estremi, dalle alluvioni alle siccità.
“Mi auguro che voi possiate portare alla luce questo problema e sensibilizzare l’opinione pubblica”, conclude il nostro lettore, che con il suo appello ha voluto lanciare un grido di allarme che non può passare inosservato. Un augurio che, se accolto, possa stimolare un dibattito pubblico e, speriamo, anche l’intervento delle istituzioni, affinché l’Irpinia non debba affrontare un’emergenza idrica che potrebbe diventare insostenibile.
Nel frattempo, la speranza è che il nostro lavoro giornalistico contribuisca a dare visibilità a questa problematica che merita attenzione e azione tempestiva, per il bene di tutti i cittadini che vivono in territori fragili come quelli dell’Irpinia.





