AIR Campania ha reso noti gli esiti dell’inchiesta interna avviata a seguito di una serie di incendi che, lo scorso febbraio, hanno coinvolto alcuni mezzi dell’azienda di trasporto pubblico locale. L’indagine, fortemente voluta dalla governance, è stata affidata a una commissione esterna composta da esperti del settore e ha portato all’accertamento di «negligenze» nei servizi manutentivi forniti da una ditta esterna. Alla società appaltatrice è stato addebitato un danno pari a 152.000 euro.
«Abbiamo sempre effettuato controlli rigorosi – ha dichiarato l’ingegnere Carmine Alvino, dirigente tecnico di AIR Campania – ed era doveroso garantire la massima trasparenza e andare fino in fondo all’accertamento dei fatti». Parallelamente, l’azienda ha già avviato le attività di recupero delle somme dovute.
AIR Campania, che negli ultimi anni ha potenziato i controlli interni e rivisto le procedure di monitoraggio, ha sottolineato il proprio impegno per la sicurezza. «Eventi di tale gravità non possono essere tollerati – ha affermato l’Amministratore Unico Anthony Acconcia –. La sicurezza del personale e dei cittadini è una priorità assoluta. I risultati dell’inchiesta dimostrano un’azione concreta nella direzione della trasparenza e del miglioramento continuo».
L’azienda ha anche ricordato il significativo rinnovo del parco mezzi, reso possibile dagli investimenti della Regione Campania. Dal 2021 ad oggi, il numero di autobus in esercizio è passato da 300 a 800. L’età media della flotta è attualmente di 8,9 anni, inferiore rispetto alla media nazionale di 10,3, come sottolineato durante il 19° Congresso nazionale di ASSTRA.
«Questi numeri – ha concluso Acconcia – testimoniano l’impegno di AIR Campania verso una mobilità sempre più efficiente, sicura e moderna, in linea con le aspettative dei cittadini e le indicazioni della Regione».





