È una vacanza trasformatasi in tragedia quella di una giovane famiglia di Alatri, in provincia di Frosinone, giunta in Puglia per trascorrere alcuni giorni di riposo. Il loro bimbo di appena cinque mesi è morto all’alba di lunedì 14 luglio, dopo essere stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Solo l’autopsia potrà chiarire le cause del decesso.
L’incarico per l’esame autoptico sarà conferito giovedì 17 luglio dalla magistrata Livia Orlando. L’autopsia sarà eseguita lo stesso giorno e dovrà fornire risposte ai tanti interrogativi che circondano la vicenda. Il piccolo era in vacanza con i genitori e la sorellina in un resort lungo il litorale di Carovigno, in provincia di Brindisi.
Durante la notte tra domenica e lunedì, attorno alle 3:30, il padre si è accorto che il neonato non respirava più. Il piccolo non dormiva nella sua culla, ma nel letto matrimoniale insieme ai genitori, protetto da alcuni cuscini. È lì che è stato trovato cianotico, privo di sensi.
Immediato l’intervento del 118: i sanitari hanno tentato di rianimarlo sul posto, poi lo hanno trasportato in codice rosso al pronto soccorso di Brindisi, dove purtroppo ogni sforzo è risultato vano. Un’ora dopo il piccolo è stato dichiarato morto.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Brindisi e condotte dalla squadra mobile, sono in corso. Al momento si ipotizza un decesso per cause naturali oppure un soffocamento accidentale. Il bimbo, secondo quanto emerso, era in buona salute e non risultavano patologie pregresse.
A stringersi intorno alla famiglia è l’intera comunità di Alatri. Il sindaco Maurizio Cianfrocca ha voluto esprimere pubblicamente il proprio cordoglio: “Con profondo dolore e commozione, ci stringiamo attorno alla famiglia del piccolo angelo di soli cinque mesi, la cui scomparsa ha lasciato attonita l’intera comunità. In questo momento di indicibile sofferenza, esprimiamo la nostra più sincera vicinanza alla mamma e al papà, colpiti da un dolore che nessuna parola potrà mai lenire. Che il vostro piccolo trovi pace tra le braccia degli angeli e che voi possiate trovare, nel tempo, un confronto possibile.”
Nel frattempo, la famiglia attende risposte.





