Latest Posts

Caso sospetto West Nile al Moscati di Avellino: attesa per i risultati delle analisi

Un uomo ultraottantenne, residente in provincia di Napoli, è stato ricoverato all’ospedale “Moscati” di Avellino per una sospetta infezione da West Nile Virus. I primi test hanno dato risultati discordanti e sono in corso ulteriori accertamenti da parte del reparto di malattie infettive. Secondo quanto riferito dalla direzione sanitaria, non ci sono rischi di trasmissione diretta: il virus si contrae solo tramite la puntura di zanzare infette.

Intanto, a livello nazionale, il virus continua a circolare. I casi confermati in Italia salgono a 89, con 8 decessi (5 in Campania). La maggior parte delle infezioni si è manifestata in forma neuro-invasiva, soprattutto tra soggetti anziani o con patologie pregresse. L’allerta resta alta in Lazio e Campania, dove si concentra il maggior numero di casi gravi. L’Istituto Superiore di Sanità ha registrato un’impennata in pochi giorni: solo il 24 luglio i casi erano 32.

Martedì prossimo il ministro della Salute, Orazio Schillaci, riferirà alla Commissione Sanità del Senato, dopo la richiesta avanzata dal Partito Democratico. Nessun allarme, precisano gli esperti della Società Italiana d’Igiene: la diffusione del West Nile è in linea con gli anni precedenti, anche se resta fondamentale proteggere i soggetti fragili ed evitare ristagni d’acqua per limitare la proliferazione delle zanzare.

Nel 2024 i casi totali sono stati 484, con 36 decessi; nel 2022, l’anno più critico, si sono registrati 728 contagi e 51 morti. Al momento, non esiste un vaccino, né una terapia specifica.

Latest Posts

spot_imgspot_img

Don't Miss

Stay in touch

To be updated with all the latest news, offers and special announcements.