Ha tentato di allontanarsi con attrezzi da scasso e materiale edile appena rubato da un cantiere, ma è stato bloccato da due carabinieri liberi dal servizio, che hanno notato i suoi movimenti sospetti nei pressi di Villa Ruggiero, storico edificio settecentesco attualmente in fase di restauro.
Il fatto è avvenuto nel corso di questo fine settimana, nella zona di via Alessandro Rossi, a pochi passi dalla fermata Circumvesuviana “Ercolano – Miglio d’Oro”. Protagonista del furto L.A., 40 anni, originario di Torre del Greco, già noto alle forze dell’ordine. Dopo il fermo, per l’uomo sono scattate le manette: è ora recluso nel carcere di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida.
I due militari, in borghese, hanno notato l’uomo mentre si allontanava con passo furtivo dal cantiere di Villa Ruggiero, bene monumentale tutelato dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane e sede, tra le altre cose, della biblioteca civica “Giovanni Buonajuto” e di alcuni uffici comunali. Fermato in strada, il 40enne è stato trovato in possesso di uno zaino contenente refurtiva e arnesi da scasso.
Il materiale sottratto – per lo più attrezzature da cantiere – è stato immediatamente recuperato e riconsegnato alla ditta incaricata dei lavori di ristrutturazione in corso.
Villa Ruggiero, affacciata direttamente sul Vesuvio e conosciuta anche per il simbolico busto di San Gennaro rivolto verso il vulcano, è uno dei luoghi storici più significativi dell’area vesuviana. Costruita nel XVIII secolo, passata alla famiglia Ruggiero prima di diventare patrimonio dello Stato, la villa è oggi oggetto di un importante intervento di recupero architettonico.
L’intervento dei due carabinieri fuori servizio ha permesso di evitare danni maggiori e di restituire al cantiere strumenti fondamentali per proseguire i lavori, che mirano alla valorizzazione di uno dei gioielli del Miglio d’Oro.





