Latest Posts

Salvini contro Schillaci sull’azzeramento della Commissione vaccini: “Segnale pessimo, qualcosa non funziona”

Si accende lo scontro politico all’interno del governo sul caso dell’azzeramento della Commissione vaccini istituita presso il Ministero della Salute. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha duramente criticato la gestione del dossier da parte del titolare della Salute Orazio Schillaci, definendo la scelta “confusa” e “preoccupante” dal punto di vista scientifico e culturale.

Secondo Salvini, il ministro Schillaci “ha deciso di testa sua”, prima nominando la Commissione e poi, a pochi giorni di distanza, azzerandola completamente. Un passo indietro che ha sollevato interrogativi e acceso polemiche, in particolare perché all’interno dell’organismo sedevano anche figure controverse, critiche verso le vaccinazioni obbligatorie.

“Evidentemente al Ministero c’è qualcosa che non funziona – ha dichiarato Salvini – perchè o si è distratto prima o si è distratto dopo. Delle due l’una, visto che li ha firmati lui e li ha rimossi lui.”

Il leader della Lega ha poi colto l’occasione per difendere la libertà di pensiero scientifico, anche quando in contrasto con la linea maggioritaria. “Mi spiace quando chi porta un pensiero scientificamente diverso da quello che è il mainstream viene additato come un pericoloso sovversivo. Secondo me, azzerare la commissione è stato un pessimo segnale anche dal punto di vista scientifico e culturale.”

La questione ha acceso il dibattito politico e scientifico, sollevando dubbi sia sul processo decisionale interno al Ministero della Salute, sia sulla trasparenza delle nomine. L’azzeramento è avvenuto dopo le forti critiche per la presenza nella Commissione di esperti noti per le loro posizioni critiche sui vaccini, inclusi alcuni medici che avevano espresso opinioni controverse durante la pandemia.

Il ministro Schillaci non ha ancora replicato pubblicamente alle parole di Salvini, ma da ambienti vicini al Ministero si fa sapere che la revisione della Commissione sarebbe stata dettata da esigenze di “maggior equilibrio scientifico”.

Nel frattempo, l’episodio apre un nuovo fronte interno nella maggioranza di governo, con Salvini che torna a battere sul tasto della pluralità di visioni scientifiche e sul tema della gestione della salute pubblica, destinato a rimanere centrale nei mesi a venire.

Latest Posts

spot_imgspot_img

Don't Miss

Stay in touch

To be updated with all the latest news, offers and special announcements.