In visita ufficiale in Slovenia, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto tappa a Capodistria, dove ha incontrato la comunità italiana locale, ribadendo il valore strategico delle minoranze linguistiche nei rapporti bilaterali tra Italia e Slovenia. Al suo fianco, la presidente slovena Natasa Pirc Musar, con cui ha condiviso un messaggio chiaro: la cooperazione tra i due Paesi è solida e destinata a rafforzarsi, proprio grazie al contributo delle rispettive comunità minoritarie.
“Il rapporto positivo e sempre più ampio tra Italia e Slovenia – ha sottolineato Mattarella – è possibile grazie al ruolo svolto dalle minoranze: quella italiana in Slovenia e quella slovena in Italia. È attraverso di esse che abbiamo compreso quanto sia essenziale guardare avanti, unendo gli sforzi, condividendo benessere e orizzonti comuni”.
Il Capo dello Stato ha rimarcato l’importanza delle minoranze non solo come espressione culturale, ma anche come pilastri della cooperazione europea. “Questo legame nasce dall’atteggiamento delle due comunità – ha aggiunto – che sono protagoniste e fondamento dell’amicizia tra i nostri popoli. Per questo vanno seguite e sostenute con attenzione e rispetto, come già accade sia in Italia che in Slovenia”.





