Slavko Vinčić, 46 anni, arbitro sloveno internazionale dal 2010 e connazionale del presidente UEFA Aleksander Čeferin, è una delle figure più rispettate in Europa. Tra i pochi scelti per dirigere grandi sfide, ha arbitrato l’ultima finale di Champions League ed era candidato per la finale di Euro 2024, poi affidata a Clement Turpin.
Una curiosità del passato: il 28 maggio 2020 Vinčić fu coinvolto, suo malgrado, in un’indagine per una vicenda legata a sesso, droga e armi. Invitato a pranzo in un casolare a Bjeljina, in Bosnia ed Erzegovina, fu sorpreso durante una retata della polizia che portò all’arresto di circa 30 persone, tra cui lo stesso arbitro. Dopo aver reso la sua testimonianza, fu immediatamente rilasciato, risultato estraneo ai fatti.
Di recente, Vinčić è finito al centro delle critiche del Milan durante la partita vinta dai rossoneri a Madrid contro il Real, soprattutto per il rigore concesso ai padroni di casa. Ieri, al Santiago Bernabéu, l’arbitro sloveno ha diretto nuovamente una sfida di altissimo livello: vediamo come se l’è cavata.





