La tregua a Gaza vacilla di nuovo dopo una notte di bombardamenti. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato all’esercito di effettuare “raid massicci” sulla Striscia, accusando Hamas di aver violato gli accordi. La decisione è arrivata dopo che i miliziani palestinesi avevano consegnato i resti di un ostaggio, rivelatosi però già recuperato in precedenza.
Secondo fonti locali, il bilancio è di almeno cento morti, tra cui decine di bambini. Poche ore dopo gli attacchi, Tel Aviv ha ripristinato il cessate il fuoco, ma la situazione resta estremamente tesa. Diversi media statunitensi riferiscono che Washington sarebbe stata informata in anticipo dell’operazione.
Intanto, da Roma è arrivato un nuovo appello del Papa, al termine del Meeting di Sant’Egidio: “Basta guerre con i loro dolorosi cumuli di morti, il mondo ha sete di pace”. Parole che risuonano come un monito in un momento in cui la fragile tregua sembra sul punto di spezzarsi.





