“La patrimoniale è una cosa da Unione Sovietica. Finché saremo noi al governo, non ci sarà mai.” Con queste parole il vicepresidente del Consiglio e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha respinto con decisione la proposta del leader della Cgil, Maurizio Landini, di introdurre un contributo di solidarietà pari all’1% del patrimonio per i milionari.
Tajani ha ribadito la linea ferma del governo Meloni contro ogni forma di prelievo sui patrimoni, definendo simili misure come retaggi di modelli economici ormai superati. “Noi crediamo nella crescita e nel lavoro, non nelle tasse di stampo ideologico”, ha aggiunto il leader azzurro, segnando ancora una volta la distanza tra l’esecutivo e le proposte del sindacato.





