Una storia che commuove e ispira, capace di attraversare quasi un secolo di vita. Giuseppe Corrente, alle soglie dei 93 anni, ha coronato il suo più grande sogno: conseguire la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli. Nell’aula Pessina, davanti a una commissione presieduta dal Direttore del Dipartimento, Carla Masi Doria, ha discusso con emozione e lucidità una tesi in Diritto romano dedicata agli “Aspetti giuridici della famiglia romana”.
Il suo percorso accademico era iniziato nei primi anni Cinquanta, in una Napoli che portava ancora addosso le cicatrici dei bombardamenti. Appena ventenne, Corrente si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza con entusiasmo e ambizioni, ma la vita lo condusse poi nel mondo dell’amministrazione scolastica, allontanandolo dagli studi universitari senza però spegnere quel desiderio mai sopito.
Settant’anni più tardi, con una mente straordinariamente lucida – capace ancora oggi di citare a memoria brani in latino tratti dai Digesta di Giustiniano – Giuseppe è tornato in quell’ateneo con la stessa determinazione di un tempo. Con la sua tesi tra le mani e un’emozione che difficilmente si può descrivere, è diventato ufficialmente lo studente più anziano nella storia della Federico II a conseguire un titolo di studi.
La sua non è soltanto un’impresa da record, ma un messaggio che attraversa generazioni: non esiste un’età per realizzare i propri sogni, e la passione per la conoscenza può attraversare decenni senza mai perdere intensità.
Un esempio luminoso, che ricorda a tutti noi che non è mai troppo tardi per ricominciare.





