Una tragedia senza precedenti si è consumata sabato sull’autostrada A5 Torino-Aosta, nei pressi di Volpiano. Una neonata di nemmeno tre mesi ha perso la vita dopo essere stata sbalzata sulla carreggiata a seguito di un incidente che ha coinvolto l’auto su cui viaggiava con la madre.
Secondo le prime ricostruzioni della Procura di Ivrea, l’auto, una Fiat 500X in direzione Aosta, non sarebbe uscita di strada autonomamente, ma a seguito di un tamponamento da parte di un furgone. La persona alla guida del mezzo pesante, dopo un iniziale fermo, si sarebbe poi allontanata senza prestare soccorso.
La situazione è ulteriormente aggravata dalla presenza di una terza auto, al momento non identificata, che avrebbe successivamente investito la piccola. Gli investigatori hanno già ascoltato diversi testimoni e stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza dell’autostrada per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Sono in corso anche accertamenti tecnici sul sistema di ritenuta utilizzato: l’ovetto su cui era posizionata la neonata, progettato per garantire la massima protezione, è stato infatti sbalzato dall’auto durante l’impatto. Le autorità cercano di capire come sia stato possibile che il dispositivo di sicurezza non abbia retto alla violenza dell’urto.
La comunità locale e l’Italia intera restano sotto shock per la morte della piccola, una tragedia che riapre il dibattito sulla sicurezza in auto dei più piccoli e sull’obbligo morale e legale di fermarsi in caso di incidente.





