Latest Posts

Incidenti stradali in Italia: nel 2024 oltre 3mila vittime e un costo sociale da 18 miliardi di euro

Sono circa 3mila le vittime degli incidenti stradali avvenuti in Italia nel corso del 2024. A queste si aggiungono oltre 230mila persone rimaste ferite, mentre il numero complessivo dei sinistri ha superato quota 173mila. Numeri che confermano come l’incidentalità stradale continui a rappresentare una delle principali emergenze in termini di sicurezza pubblica e di impatto sociale ed economico.

I dati sono stati presentati nel corso dell’evento dell’Istat dedicato agli incidenti stradali in Italia, che si è svolto nell’Aula Magna dell’Istituto nazionale di statistica. L’incontro, intitolato “Gli incidenti stradali. Un quadro territoriale”, ha offerto un’analisi aggiornata del fenomeno, mettendo in evidenza le differenze territoriali, le criticità emergenti e le buone pratiche sviluppate a livello locale.

Particolarmente rilevante è il capitolo dei costi sociali legati agli incidenti stradali con lesioni e vittime. Secondo le stime dell’Istat, tali costi ammontano a oltre 18 miliardi di euro, una cifra pari a circa l’1% del Prodotto interno lordo. Un peso economico che si somma al dramma umano delle vittime e delle loro famiglie, incidendo in modo significativo anche sui sistemi sanitari e di welfare.

L’analisi presentata dall’Istat si inserisce nel quadro degli obiettivi europei di sicurezza stradale definiti dal Road Safety Policy Framework 2021-2030, che punta a una riduzione significativa del numero di morti e feriti sulle strade. Questo obiettivo è inoltre pienamente coerente con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con quello dedicato alla salute e al benessere.

Come ricordato dall’Istat, lo stesso traguardo è sostenuto dal Decennio di Azione per la Sicurezza Stradale 2021-2030, un’iniziativa internazionale promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità e dalle Commissioni regionali dell’Onu. Il programma mira a migliorare infrastrutture, veicoli, normative e sistemi di controllo, con l’obiettivo di rendere la mobilità più sicura entro il 2030.

Nel corso dell’evento, esperti e operatori del settore si sono confrontati con rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali e del mondo della ricerca. Al centro del dibattito, la necessità di promuovere una cultura della mobilità sicura e sostenibile, capace di tradursi in politiche efficaci e interventi concreti per ridurre l’incidentalità stradale e il suo pesante tributo in termini di vite umane ed economiche.

Latest Posts

spot_imgspot_img

Don't Miss

Stay in touch

To be updated with all the latest news, offers and special announcements.