La Provincia di Benevento denuncia il mancato ristoro dei danni subiti dalle strade provinciali a causa dei cantieri della linea ferroviaria Alta Capacità/Alta Velocità Napoli–Bari. In una nota ufficiale, la Rocca segnala che nessun euro è stato assegnato nonostante i 130 chilometri di strade danneggiate che attraversano venti comuni sanniti, dai confini casertani a quelli irpini.
Il presidente della Provincia, Nino Lombardi, si è detto fortemente insoddisfatto del recente riparto regionale, che ha destinato circa 23 milioni di euro ad altri comuni per il rifacimento delle proprie strade. Lombardi ha inviato una nota di protesta al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al presidente e all’assessore della Regione Campania, a Rete Ferroviaria Italiana, ai consorzi appaltatori e al Prefetto di Benevento, sottolineando la gravità della situazione.
I lavori per l’Alta Velocità hanno comportato chiusure al traffico, passaggi massicci di mezzi pesanti e disagi per i residenti, costretti a percorrere strade secondarie e interpoderali per raggiungere i centri abitati. I danni, che interessano circa il 10% della rete stradale provinciale, restano senza copertura finanziaria, nonostante precedenti provvedimenti regionali del 2023 fossero stati pensati per il ripristino.
Lombardi ha infine lanciato un monito: «Ci si chiede se si voglia che, per garantire la pubblica incolumità, vengano chiuse al traffico tutte le arterie interessate dai cantieri». La protesta della Provincia mette così in evidenza la tensione tra enti locali e Regione sulla gestione dei fondi e sulla tutela delle infrastrutture.





