L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” piange la scomparsa di Lida Viganoni, morta all’età di 76 anni. Docente di lungo corso e già rettrice dell’ateneo dal 2008 al 2014, Viganoni è stata la prima donna a ricoprire questo incarico nel Mezzogiorno, segnando un momento storico per la comunità accademica.
La carriera di Viganoni è stata costellata di importanti traguardi: docente ordinario di Geografia dal 2000, è stata Pro-Rettore Vicario dal 2002 al 2008, prima di assumere la carica di rettrice, succedendo a Pasquale Ciriello, che al termine del suo mandato si era candidato ed eletto deputato per il Partito Democratico.
«Diamo triste annuncio della scomparsa della professoressa Lida Viganoni, Professoressa Emerita dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Studiosa di lungo corso e già Rettrice dell’Ateneo, ha dato un contributo significativo alla geografia italiana attraverso la ricerca e l’insegnamento. L’AGEI si stringe alla famiglia e a quanti le vollero bene», si legge in una nota dell’Associazione dei Geografi Italiani. In queste ore, colleghi, studenti ed ex allievi stanno lasciando messaggi di cordoglio sui social network, ricordando il suo impegno e la sua passione per l’insegnamento.
Durante il suo mandato come rettrice, Viganoni promosse una riforma dell’Ateneo ancora oggi in vigore e fu protagonista di numerosi eventi di rilievo, tra cui il conferimento delle lauree honoris causa a Giorgio Napolitano nel 2009, allora Presidente della Repubblica, e al Maestro Riccardo Muti nel 2013. Nel 2014 passò le redini dell’ateneo alla collega Elsa Morlicchio.
Riconosciuta a livello nazionale e internazionale, Lida Viganoni è stata insignita del titolo di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana nel 2013 e, nel 2023, dell’onorificenza per il magistero geografico dall’Associazione dei Geografi Italiani.
La sua figura rimarrà un punto di riferimento per la geografia italiana e per le future generazioni di studenti e studiosi.





