Nel giorno in cui l’Ucraina ricorda i quattro anni dall’inizio dell’invasione russa su larga scala, nella capitale si è riunita la Coalizione dei Volenterosi, un vertice simbolico e politico per ribadire il sostegno internazionale a Kiev.
Alla riunione ha preso parte in videocollegamento anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sottolineato la linea del governo italiano: «L’obiettivo è la pace e il pieno rispetto dell’integrità territoriale». Un messaggio che richiama la posizione più volte espressa da Roma sul conflitto, con il sostegno all’Ucraina accompagnato dalla necessità di una soluzione diplomatica che garantisca sovranità e sicurezza.
Nel corso della giornata è intervenuto anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, collegato in videoconferenza con la plenaria del Parlamento europeo. Nel suo discorso, Zelensky ha ribadito la determinazione del suo Paese: «Teniamo testa alla Russia. Quella di Mosca è una mentalità, una dittatura instabile, che non può accettare che in Europa ogni vita conti, che i diritti umani siano importanti e che le nazioni possano essere protette, grandi o piccole che siano».
Parole dure che arrivano in una giornata altamente simbolica per l’Ucraina e per l’Europa, chiamata a confrontarsi con le conseguenze politiche, economiche e militari di un conflitto che, a distanza di quattro anni, continua a ridisegnare gli equilibri del continente.
La riunione della Coalizione dei Volenterosi si inserisce proprio in questo contesto: riaffermare il sostegno a Kiev, mantenere alta l’attenzione internazionale e ribadire che la pace, secondo i leader intervenuti, non può prescindere dal rispetto del diritto internazionale e dell’integrità territoriale ucraina.





