Momenti di paura e tensione al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino, dove si è verificato l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, un uomo di 37 anni, proveniente dal Napoletano e in evidente stato di alterazione, ha dato in escandescenze all’interno della struttura. L’uomo avrebbe aggredito medici e infermieri, lanciando anche oggetti e causando il caos nell’area di emergenza, tra lo spavento degli operatori e dei pazienti presenti.
La situazione è rapidamente degenerata, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine, che sono riuscite a bloccare il 37enne e a riportare la calma. Per lui sono scattate le manette con le accuse di danneggiamento, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza negli ospedali, in particolare nei pronto soccorso, sempre più spesso teatro di aggressioni. Una problematica che negli ultimi mesi sta assumendo contorni sempre più preoccupanti, mettendo a rischio non solo chi lavora in prima linea, ma anche la qualità dell’assistenza ai pazienti.
Non si tratta di un caso isolato: nelle scorse settimane, nello stesso presidio ospedaliero, si erano già registrati episodi di tensione e violenza. Un segnale evidente di una situazione critica che richiede interventi urgenti per garantire maggiore tutela al personale sanitario.





