L’annuncio dell’attivazione del nuovo collegamento diretto Frecciarossa Lecce-Bari-Napoli riaccende il dibattito sui trasporti in Irpinia. A sollevare la questione sono i gruppi consiliari del Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle, che denunciano il rischio di un ulteriore isolamento per Ariano Irpino e per l’intero comprensorio della Valle Ufita.
In una nota firmata dai consiglieri Carmine Grasso e Laura Cervinaro, le opposizioni evidenziano come il nuovo servizio ferroviario ad alta velocità preveda fermate a Foggia e Benevento, lasciando però esclusa Ariano Irpino, considerata il secondo polo demografico ed economico della provincia di Avellino.
«La nostra città subisce l’ennesimo inaccettabile isolamento», affermano i consiglieri, ricordando come la realizzazione della futura stazione Hirpinia sia prevista tra il 2029 e il 2030. Un’attesa che, secondo le opposizioni, il territorio non può permettersi, soprattutto alla luce della situazione dell’attuale Ariano Stazione, definita «semi-abbandonata e priva di prospettive di sviluppo».
Per questo motivo il gruppo consiliare ha annunciato la richiesta formale di convocazione urgente di un Consiglio Comunale Aperto, coinvolgendo non solo i vertici di Trenitalia, RFI e della Regione Campania, ma anche i sindaci e gli amministratori dei comuni dell’area Ufita, a partire da Grottaminarda, Montecalvo Irpino e Savignano Irpino.
L’obiettivo è costruire una strategia condivisa per migliorare i collegamenti ferroviari e contrastare quella che viene definita una progressiva marginalizzazione del territorio.
Tre le proposte che le opposizioni intendono sottoporre all’assemblea cittadina. La prima riguarda l’istituzione immediata di un servizio FrecciaLink, o in alternativa di collegamenti ferroviari dedicati, che consentano ai cittadini di raggiungere in coincidenza con i treni ad alta velocità le stazioni di Foggia e Benevento attraverso navette integrate nel biglietto ferroviario.
La seconda proposta punta alla realizzazione di uno studio di fattibilità per l’adeguamento minimo della stazione di Ariano Irpino, con l’obiettivo di verificare la possibilità di una fermata sperimentale dell’Alta Velocità.
Infine, viene chiesto alla Regione Campania di prevedere fondi compensativi destinati al potenziamento del trasporto pubblico locale verso gli snodi ferroviari più vicini.
«È finito il tempo dei silenzi – concludono i consiglieri –. Ariano Irpino deve tornare a guidare il territorio e non può essere relegata al ruolo di semplice sala d’attesa mentre i grandi investimenti infrastrutturali procedono altrove».





