MARSALA (TRAPANI) (ITALPRESS) – “Io non la chiamo la banda dei kalashnikov ma un pezzo di Cosa Nostra che è tornata a fare quello che hanno sempre fatto i mafiosi, ossia ciò intimidazioni sul territorio. Le indagini che sono state fatte sul territorio hanno individuato l’intera catena di comando che ha portato a questo tipo di reati. Non voglio dire che è stato risolto il problema ma un minimo di chiarezza è stata fatta. Rimane l’allarme per una Cosa Nostra pervasiva che continua a stare sul territorio”. Lo ha dichiarato all’Italpress il Procuratore il Procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio De Lucia, a Marsala per la rassegna “Ricordando Paolo Borsellino”, che si svolge ogni anno al Centro socio-educativo “I Giusti di Sicilia”, bene confiscato alla mafia e intitolato al Prefetto Fulvio Sodano, che si trova in Piazza della Vittoria. Un momento di confronto istituzionale, in cui la cittadinanza e le istituzioni sono state invitate a riflettere sull’eredità di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
xa3/pc/mca1





