Nella serata del 14 gennaio 2025, i Carabinieri della Stazione di Paupisi, insieme al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, hanno arrestato tre donne di origine rumena, tutte residenti a Napoli, accusate di furto aggravato in concorso. Le indagini si sono concluse con il sequestro di merce rubata per un valore di oltre 1.000 euro.
L’operazione è scattata nel pomeriggio grazie alla segnalazione di un supermercato situato a Torrecuso. Il personale dell’attività commerciale, insospettito dal comportamento di tre donne e un uomo che si aggiravano all’interno del negozio, ha allertato le forze dell’ordine. In particolare, una delle donne era già nota per un furto avvenuto precedentemente in un altro supermercato della zona.
Il personale di vigilanza ha notato i movimenti sospetti dei quattro individui e ha immediatamente comunicato il fatto ai Carabinieri. Quando i malviventi si sono resi conto di essere osservati, hanno tentato di fuggire a bordo di un’autovettura. Tuttavia, i dipendenti del supermercato hanno prontamente fornito ai militari il numero di targa e la direzione di fuga, permettendo un intervento rapido.
Il piano di ricerca, coordinato dalla Centrale Operativa della Compagnia di Benevento, ha portato all’intercettazione del veicolo sulla S.S. 372, grazie alla collaborazione con una pattuglia della Compagnia di Maddaloni. L’auto è stata fermata e sottoposta a controllo in località Valle di Maddaloni.
All’interno del veicolo sono stati identificati cinque soggetti di origine rumena, tutti residenti a Napoli e già noti alle forze dell’ordine. La perquisizione ha rivelato la presenza di numerosi generi alimentari e prodotti per l’igiene personale, per un valore complessivo superiore a 1.000 euro. La merce era stata rubata da supermercati della zona, tra cui uno di Montesarchio, dove le telecamere di videosorveglianza avevano immortalato le tre donne mentre compivano il furto.
A seguito delle indagini, le tre donne sono state arrestate per concorso in furto aggravato, mentre gli altri due occupanti del veicolo, un uomo e una donna, sono stati denunciati in stato di libertà per lo stesso reato. La refurtiva è stata in parte restituita ai legittimi proprietari, mentre il resto è stato sottoposto a sequestro in attesa di ulteriori accertamenti sulla sua provenienza.
Le tre donne arrestate sono state trasferite in regime di arresti domiciliari a Napoli, dopo aver completato le formalità di rito. Le indagini dei Carabinieri proseguiranno per verificare se la merce sequestrata possa essere legata ad altri furti commessi in altre attività commerciali.
Come previsto dalla legge, le donne arrestate e gli altri due denunciati sono indagati e presunti innocenti fino a sentenza definitiva. Le indagini continueranno per fare luce su eventuali altre responsabilità legate ai furti compiuti.





