Resta irrisolto il caso di sei italiani detenuti nelle carceri del regime di Nicolás Maduro in Venezuela. Tra di loro, oltre ad Alberto Trentini, ci sono anche Americo De Grazia, Biagio Pilieri, Daniel Echenagucia Vallenilla e Margarita Assenza. La giornalista italo-venezuelana Marinellys Tremamunno ha confermato la prigionia dei connazionali, nonostante le difficoltà nel ricevere informazioni dalle autorità italiane.
Nel 2024, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva riferito che i detenuti italiani erano inizialmente nove, ma tre sono stati liberati. Tuttavia, sei italiani restano in carcere, senza alcuna accusa formale.
Dal 28 luglio scorso, il regime ha intensificato la repressione, con oltre 2.400 arresti arbitrari. L’ONG Foro Penal Venezolano segnala ancora 1.687 prigionieri politici, di cui 150 con doppia cittadinanza.
Le famiglie chiedono un intervento immediato da parte del Governo italiano per ottenere prove di vita dei detenuti, garantirne la liberazione e proteggere i loro diritti. Tremamunno ha sottolineato che l’Italia deve agire senza lasciare che la situazione venga ignorata o sfruttata per negoziati diplomatici con il regime di Maduro.





