I Carabinieri Forestali di Caserta hanno denunciato un 41enne di Castel Morrone (CE) per maltrattamento di animali, a seguito di un intervento che ha sconvolto la comunità locale. L’incidente è avvenuto nei pressi della struttura sportiva “Palamaggiò”, dove l’uomo è stato sorpreso mentre raccoglieva tartufi in un’area boscata, accompagnato dai suoi due cani meticci.
I militari hanno trovato che l’uomo aveva applicato sui cani dei collari artigianali, modificati da lui stesso, sui quali aveva aggiunto dei “morsi” di plastica dura di forma cilindrica. Questi dispositivi impedivano ai cani di masticare, causando un danno diretto al benessere degli animali. I “morsi” in questione, privi di omologazione, hanno suscitato l’intervento immediato dei Medici Veterinari della ASL di Caserta.
Dopo un’attenta valutazione, i veterinari hanno confermato che l’inserimento di un corpo estraneo come quello trovato sui cani costituisce un maltrattamento, poiché impedisce agli animali di eseguire normali funzioni fisiologiche come la masticazione. Questo comportamento, infatti, viola l’articolo 544 ter del Codice Penale, che punisce il maltrattamento di animali.
A seguito di quanto accertato, i Carabinieri hanno sequestrato i collari illegali e proceduto con la denuncia del proprietario per il reato di maltrattamento animale. Un altro passo importante nella lotta contro la crudeltà verso gli animali, che ha visto l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine per tutelare i diritti degli esseri viventi.
L’episodio ha messo in luce la necessità di vigilanza costante e di sensibilizzazione sulla protezione degli animali, un tema sempre più rilevante per le autorità locali e la comunità.





