Una tragedia si è consumata questa mattina, lunedì 4 agosto, sull’autostrada A1 nel tratto compreso tra i caselli di Arezzo e Valdarno, all’altezza del chilometro 338. Un camion ha improvvisamente attraversato lo spartitraffico centrale, invadendo la corsia opposta e travolgendo sei veicoli. Il bilancio è drammatico: tre persone sono morte e almeno 18 sono rimaste ferite, di cui una in condizioni gravissime.
Le vittime erano tutte a bordo di un’ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini, che in quel momento stava trasportando un paziente. Il mezzo di soccorso è stato colpito frontalmente dal tir e per gli occupanti non c’è stato nulla da fare: sono deceduti sul colpo il conducente, un soccorritore e il paziente trasportato.
L’impatto, avvenuto intorno alle 11:10, ha coinvolto sei mezzi: il tir che ha invaso la carreggiata, un altro mezzo pesante, tre automobili, una roulotte e l’ambulanza. L’intervento dei soccorsi è stato immediato e imponente. Sono stati attivati i protocolli di maxiemergenza, con l’arrivo sul posto di due elisoccorsi (Pegaso 1 da Firenze e Pegaso 3 da Grosseto), oltre a numerose ambulanze, squadre dei Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, automediche e personale di Autostrade per l’Italia.
I feriti sono stati smistati tra gli ospedali di Arezzo, Siena e altri centri della zona. Il bilancio provvisorio parla di una persona in codice rosso, quattro in codice giallo e almeno dieci in codice verde. Le condizioni più gravi riguardano uno dei passeggeri delle auto coinvolte.
Gli inquirenti stanno cercando di chiarire la dinamica dell’incidente. Non è ancora noto cosa abbia causato il salto di corsia da parte del camion. Tra le ipotesi al vaglio: un malore del conducente, un colpo di sonno oppure un guasto meccanico. Il tratto in cui è avvenuto l’impatto non risulta particolarmente pericoloso secondo i dati di Autostrade, e le condizioni meteo erano favorevoli.
I rilievi della Polizia Stradale sono in corso. Al vaglio anche la scatola nera del tir e le testimonianze di alcuni automobilisti, che avrebbero visto il mezzo pesante sbandare pochi istanti prima dell’impatto.
Il tratto interessato è rimasto chiuso per diverse ore per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati. La circolazione è stata deviata sulla viabilità ordinaria, con pesanti ripercussioni sul traffico.
La Procura di Arezzo ha aperto un fascicolo sull’accaduto. Nelle prossime ore si attendono gli esiti dei rilievi tecnici e gli accertamenti medici sul conducente del tir per chiarire se vi siano state responsabilità penali o condizioni sanitarie compromesse.
Quella di oggi è una tragedia che scuote l’intero Paese, una delle più gravi avvenute in Toscana negli ultimi anni. Tre vite spezzate in pochi istanti, nel cuore di una normale giornata estiva. Le indagini ora dovranno fare piena luce sulle cause di un incidente che, forse, poteva essere evitato.





