Latest Posts

Ucraina, le forze russe avanzano nel Donetsk. Trump annuncia colloqui dopo l’incontro con Putin

Il conflitto in Ucraina entra nel giorno 1.266, mentre la situazione sul campo continua a evolversi rapidamente. Le forze russe hanno realizzato una delle avanzate più significative degli ultimi mesi nel Donetsk, conquistando circa 10 chilometri in soli due giorni lungo il fronte nordorientale di Pokrovsk, secondo quanto riferito da fonti ucraine e confermato da Kiev.

I combattimenti si stanno ora concentrando attorno al villaggio di Kucheriv Yar, dove le truppe ucraine cercano di contenere la pressione russa. Il nuovo corridoio sotto controllo di Mosca mette a rischio diretto la città di Dobropillya, importante centro minerario, da cui è in corso un esodo di civili. La città è già stata colpita da attacchi con droni nelle ultime ore.

La città di Kostiantynivka, una delle ultime grandi aree urbane della regione di Donetsk ancora sotto controllo ucraino, è attualmente sotto assedio. I bombardamenti hanno provocato ingenti danni alle infrastrutture civili e l’accesso agli aiuti umanitari è sempre più difficile. Secondo fonti locali, la città è “quasi distrutta”, e il governo di Kiev teme un imminente sfondamento da parte delle forze russe.

Sul fronte diplomatico, a far discutere sono le dichiarazioni dell’ex presidente americano Donald Trump, che ha annunciato l’intenzione di incontrare Vladimir Putin in Alaska, e solo successivamente tenere colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e con l’Unione Europea.

«Ci sarà uno scambio di territori, lo so dalla Russia» ha detto Trump, che si è mostrato critico nei confronti della linea intransigente di Kiev: «Sono contrariato dalle dichiarazioni di Zelensky sul rifiuto di cedere territori».

Parole che hanno immediatamente sollevato polemiche, soprattutto dopo la replica indiretta del leader ucraino, che ha accusato Putin di voler strumentalizzare qualsiasi incontro con l’America per legittimare il proprio potere: «È determinato solo a presentare l’incontro come una sua vittoria personale» ha dichiarato Zelensky.

Mentre le truppe combattono metro per metro nel Donbass, le prospettive diplomatiche restano incerte. L’ipotesi di una tregua legata a una cessione territoriale è ferocemente contestata da Kiev, che ribadisce il principio dell’integrità territoriale. Al tempo stesso, Mosca sembra voler consolidare le recenti conquiste per arrivare a un eventuale tavolo negoziale in posizione di forza.

Nel frattempo, la popolazione civile continua a pagare il prezzo più alto. Solo nelle ultime 24 ore, secondo l’ONU, oltre 7.000 persone hanno lasciato le zone minacciate, mentre cresce la preoccupazione per la tenuta dei fronti difensivi ucraini nel Donetsk.

Latest Posts

spot_imgspot_img

Don't Miss

Stay in touch

To be updated with all the latest news, offers and special announcements.