La guerra in Ucraina raggiunge oggi il giorno 1.346, con nuove tensioni sul piano diplomatico e militare. Secondo quanto riportato dal Financial Times, gli Stati Uniti hanno annullato il vertice di Budapest previsto tra il presidente Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, dopo la posizione ferma della Russia su richieste considerate intransigenti riguardo all’Ucraina. La decisione sarebbe arrivata al termine di una tesa conversazione telefonica tra i vertici diplomatici dei due Paesi.
Sul fronte bellico, una nuova ondata di droni e missili russi ha colpito le infrastrutture energetiche ucraine, aggravando le difficoltà di Kiev nel garantire riscaldamento ed elettricità in vista dell’inverno. Ukrenergo, principale fornitore di energia, ha imposto black-out in diverse oblast del Paese, dopo raid che hanno interessato dieci regioni, come riportato dal presidente Volodymyr Zelensky.
Sul fronte opposto, la difesa aerea russa ha intercettato e distrutto 130 droni ucraini durante la notte, secondo quanto riferisce l’agenzia Tass citando il ministero della Difesa. Tra le aree colpite figurano Belgorod, Rostov, Volgograd e Mosca.
La situazione resta dunque estremamente tesa, con un duplice fronte aperto: la crisi diplomatica internazionale e l’escalation militare che continua a colpire entrambe le sponde del conflitto.





