La giornata tanto attesa dal centrodestra è finalmente arrivata. L’appuntamento è fissato per le 17.30 al Palapartenope di Napoli, con i leader Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini sul palco. Il leader della Lega è arrivato in Campania già ieri, mentre Tajani resterà nella città partenopea anche domani. All’evento prenderanno parte anche Maurizio Lupi (Noi Moderati) e Antonio De Poli (Udc), insieme ai vertici locali dei partiti della coalizione, tutti uniti nel sostenere la candidatura di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri, che sfida Roberto Fico per la guida di Palazzo Santa Lucia.
L’iniziativa è la dimostrazione dell’attenzione del centrodestra per la Campania, culminando una lunga serie di presenze istituzionali nel territorio. Solo ieri, oltre alla visita di Salvini a Salerno, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha partecipato a un evento a Napoli a sostegno del capolista di Fratelli d’Italia, Gennaro Sangiuliano. Nel frattempo ad Avellino il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida era presente insieme a Cirielli, che in mattinata aveva incontrato i rappresentanti di Confcommercio.
All’appuntamento di Palazzo Caracciolo, La Russa ha lanciato la rincorsa del centrodestra: «Sentono il fiato sulle orecchie, sulla schiena. Stanno impazzendo. Questo voto avrà un valore nazionale». Sul piano locale, il numero uno di Palazzo Madama ha difeso la candidatura di Sangiuliano: «La sua non è una rivincita, ma un ritorno alla sua passione: servire i suoi concittadini. Non so quanti lo avrebbero fatto».
L’ex ministro della Cultura ha sottolineato i risultati raggiunti per Napoli: «Deciderete voi liberamente se io il 25 novembre devo tornare a Parigi a fare il mio lavoro o se posso stare su questo territorio a lavorare insieme a voi». E ancora: «Voglio continuare, in altre forme, una battaglia che avevo interrotto. Per la cultura è stato investito oltre un miliardo a Napoli. Racconto ciò che ho già fatto per la città, dalla ristrutturazione del Maschio Angioino ai fondi per l’Albergo dei Poveri, passando per Capodimonte».
La platea risponde con entusiasmo, indossando cappelli rossi con la scritta “Make Naples Great Again”, slogan ispirato a Donald Trump. Non mancano critiche al candidato avversario: «Fino a 32 anni ha avuto la paghetta del papà, poi è diventato deputato. Come può chi non ha mai lavorato pensare di governare la Campania?».
Ieri il leader della Lega ha visitato Salerno: «La partita è aperta. C’è voglia di cambiamento dopo tanti anni di rassegnazione, sembrava una monarchia. Qua c’è voglia di cambiare». E sull’operato del centrosinistra: «Non oso immaginare quanti passi indietro potrebbe fare la sanità campana nelle mani di Fico». Poi Salvini ha aggiunto: «Gli ospedali campani sono messi come sono e le liste d’attesa sono perenni, non per colpa dell’autonomia, ma di chi ha gestito gli ospedali mettendo gli amici degli amici». Infine un attacco alla Circumvesuviana: «Sarebbe da commissariare domani mattina, offre un pessimo servizio ai campani e ai turisti».
Il candidato del centrodestra ha invece concentrato la sua giornata in Irpinia. Al suo fianco Lollobrigida ha sottolineato: «Cirielli non ha bisogno di essere trainato. La sua storia di amministratore e parlamentare rappresenta un esempio e un punto di riferimento. È la sola candidatura che può garantire alla Campania crescita e sviluppo».
Il ministro dell’Agricoltura ha ricordato gli investimenti del governo Meloni per il settore agricolo: «Nessun governo nella storia della Repubblica ha investito quanto il nostro». Parlando agli imprenditori del Consorzio tutela dei Vini irpini, Lollobrigida ha evidenziato il sostegno concreto per la crescita del territorio campano.
Dalla sede dell’Ordine dei dottori commercialisti, il viceministro dell’Economia in quota Fratelli d’Italia, Maurizio Leo, ha confermato: «Cirielli ha dimostrato di essere un amministratore capace e concreto, conquistando la stima non solo del Governo, ma anche delle istituzioni a tutti i livelli».
Con un’ampia mobilitazione dei leader nazionali e dei rappresentanti locali, il centrodestra prova a consolidare la sua presenza in Campania e a spingere la candidatura di Cirielli verso la vittoria, in una sfida che promette di avere riflessi anche sul piano nazionale.





