A causa dei livelli elevati di inquinamento atmosferico registrati negli ultimi giorni, l’amministrazione comunale ha disposto un’importante misura straordinaria per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Nella giornata di domenica 21 dicembre 2025, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, sarà infatti attivo il blocco della circolazione dinamica di tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori non adibiti al servizio pubblico.
Il provvedimento si rende necessario per contenere l’emergenza smog e ridurre le concentrazioni di polveri sottili nell’aria, che hanno superato i limiti di sicurezza. L’obiettivo è quello di limitare il traffico veicolare nelle aree più congestionate della città, favorendo una temporanea riduzione delle emissioni nocive.
La limitazione alla circolazione riguarderà un’area ben definita del centro urbano, comprendente le seguenti strade e piazze:
• via Dorso
• via Marconi
• via Cristoforo Colombo, nel tratto compreso tra via Moccia e via Esposito
• via Esposito
• piazza Aldo Moro, nel tratto tra via Guarini e via Tagliamento
• via S. Mancini
• via Mazas
• via Partenio, tra via Mazas e piazza Libertà
• piazza Garibaldi
• via De Sanctis
• corso Europa
• via Roma, nel tratto compreso tra via Gussoni e via Dorso
Durante l’orario del blocco, su queste arterie sarà vietata la circolazione dei mezzi privati, salvo specifiche deroghe.
Il Commissario Prefettizio Giuliana Perrotta ha stabilito alcune eccezioni per garantire i servizi essenziali e tutelare le esigenze di determinate categorie di cittadini. Potranno infatti circolare:
• i veicoli dei residenti o dei proprietari di box o garage situati all’interno dell’area interessata dal blocco;
• i veicoli al servizio di persone con ridotta mobilità, muniti di regolare contrassegno speciale;
• taxi e veicoli N.C.C. (noleggio con conducente) regolarmente in servizio;
• i veicoli delle Forze di Polizia;
• i mezzi impegnati in interventi di soccorso ed emergenza.
L’amministrazione invita la cittadinanza a collaborare attivamente, limitando gli spostamenti non necessari e privilegiando, ove possibile, mezzi di trasporto alternativi o la mobilità pedonale. Si tratta di una misura temporanea ma fondamentale per migliorare la qualità dell’aria e proteggere la salute di tutti.





