Proseguono senza interruzione, anche durante la notte, le operazioni di ricerca e recupero dopo il grave incidente ferroviario che ha colpito la Spagna. I soccorritori sono al lavoro ad Adamuz, in Andalusia, dove due convogli si sono scontrati provocando una delle peggiori tragedie ferroviarie degli ultimi anni. Parallelamente continuano le delicate operazioni di identificazione delle salme già rinvenute.
Il bilancio ufficiale parla al momento di 41 vittime e oltre 150 feriti, ma il numero dei morti potrebbe purtroppo aumentare. Sono infatti 43 le denunce di scomparsa presentate dai familiari di persone che si trovavano a bordo dei treni al momento dell’incidente. Un dato che alimenta il timore che sotto i rottami possano esserci ancora numerose vittime.
A confermare la prosecuzione delle operazioni è stato il ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska, che ha spiegato come le ricerche andranno avanti “fino al ripristino della normalità”. Un lavoro complesso che potrebbe durare diversi giorni, almeno fino all’arrivo e all’intervento dei mezzi pesanti necessari a spostare i convogli dai binari. Solo allora, spiegano le autorità, sarà possibile verificare con certezza la presenza di eventuali altri corpi, compresi quelli dei 43 passeggeri per i quali è stata formalizzata una denuncia di scomparsa.
Tra le storie più drammatiche emerse nelle ore successive all’incidente, quella della famiglia Zamorano Alvarez. Viaggiavano insieme su uno dei treni: una bambina di sei anni, i genitori, il fratello e un cugino. In meno di venti secondi la famiglia è stata spazzata via. Tutti sono morti, tranne la piccola.
A trovarla sono stati due agenti della squadra di salvataggio. “Vagava da sola in mezzo ai rottami, in una scena apocalittica”, hanno raccontato. Illesa, o quasi, in quello che i soccorritori definiscono un vero miracolo. La bambina è riuscita a uscire da sola da uno dei vagoni anteriori del treno Alvia, è stata soccorsa, visitata dai medici e successivamente affidata ai nonni.
Nella giornata di oggi Re Felipe VI e la regina Letizia visiteranno il luogo dell’incidente per rendere omaggio alle vittime e portare le loro condoglianze alle famiglie colpite. Lo riferisce l’agenzia Efe, precisando che i sovrani saranno accompagnati dalla vicepremier e ministra delle Finanze Maria Jesús Montero. I reali hanno fatto rientro anticipato da Atene, dove si trovavano per i funerali della principessa Irene di Grecia, annullando gli impegni previsti a Toledo.





