Avellino si arrende in casa: 1-3 contro il Frosinone, con due gol subiti nel primo tempo e un terzo nella ripresa. Il Partenio svuota lentamente, l’eco del risultato resta, mentre il pubblico lascia gli spalti con il rammarico negli occhi.
A fine gara arriva la decisione della società: nessun tesserato parlerà fino alla prossima partita, in programma il 15 febbraio a Pescara. La mixed zone resta deserta, registratori accesi ma silenziosi, domande inevase come tazze fredde lasciate sul tavolo.
Una scelta pesante, che chiude ogni commento e comunicazione ufficiale. Il calcio è fatto di vittorie, sconfitte e parole; stavolta, dopo una partita già segnata nel primo tempo, a parlare sarà solo il calendario. Tutto il resto rimane dietro una porta chiusa.





