La madre del bambino di due anni che ha subito un trapianto di cuore con un organo successivamente risultato lesionato ha ricevuto una telefonata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per esprimere la vicinanza delle istituzioni e ribadire che si sta facendo “tutto il possibile, per quanto di competenza” affinché si possa mantenere viva la speranza.
Il premier ha contattato Patrizia Mercolino nella mattinata di martedì, manifestando solidarietà alla famiglia e assicurando attenzione sul caso che coinvolge il piccolo, ricoverato dopo l’intervento eseguito all’Ospedale Monaldi di Napoli. Durante la conversazione, la presidente del Consiglio avrebbe condiviso l’obiettivo che venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto e che si arrivi ad accertare eventuali responsabilità.
“Avrete giustizia”, avrebbe affermato Meloni, secondo quanto riferito dall’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. Un impegno che punta a garantire trasparenza sull’intera vicenda sanitaria e sulle procedure che hanno portato al trapianto dell’organo poi rivelatosi danneggiato.
La signora Mercolino, dal canto suo, ha ringraziato il presidente del Consiglio per la telefonata e per le parole di sostegno. Tuttavia, ha ribadito con forza quale sia oggi la priorità assoluta della famiglia: “In questo momento la mia priorità è avere un cuore nuovo per mio figlio, e vederlo tornare a casa guarito”.
Mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda, la famiglia resta concentrata esclusivamente sulle condizioni del bambino e sulla speranza di un nuovo trapianto che possa restituirgli una vita normale.





