Ad Avellino, il pronto soccorso dell’ospedale Moscati sta vivendo una situazione critica a causa della grave carenza di personale medico. Nonostante i tentativi dell’ospedale di reclutare nuovi medici, i bandi pubblicati negli ultimi mesi hanno registrato pochissime adesioni: su dieci posti a tempo indeterminato, infatti, si sono candidati soltanto due professionisti.
Per far fronte all’emergenza, la direzione sanitaria ha adottato diverse soluzioni temporanee. Tra queste, il ricorso a medici a gettone per coprire i turni più urgenti, la collaborazione con l’ospedale dei Colli e la possibilità di impiegare medici pensionati disponibili a tornare in servizio.
La carenza di personale rappresenta una sfida significativa per il pronto soccorso, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, quando la pressione sui medici aumenta e la qualità dell’assistenza rischia di risentirne. La direzione dell’ospedale sottolinea l’urgenza di trovare soluzioni strutturali per garantire la continuità dei servizi e la sicurezza dei pazienti.





