I bilanci regionali sono spesso considerati il regno del possibile: dentro può esserci tutto e il contrario di tutto. Tra capitoli di spesa e norme tecniche, soprattutto durante il passaggio in Consiglio, spuntano spesso emendamenti con cui consiglieri e gruppi politici chiedono finanziamenti per iniziative, progetti o interventi nei territori di riferimento.
Nel bilancio di previsione 2026 della Regione Campania, il primo della legislatura guidata dal presidente Roberto Fico, la situazione appare però più contenuta rispetto al passato. Il governatore ha invitato la maggioranza a non presentare emendamenti con nuove spese, limitandosi a modifiche di carattere ordinamentale, cioè legate a procedure, organizzazione o norme generali.
Un invito che il centrodestra non ha seguito. Oltre a circa 500 emendamenti ostruzionistici presentati da Forza Italia, diversi gruppi hanno depositato proposte di finanziamento che restituiscono un quadro variegato e in alcuni casi curioso.
Il gruppo della Lega, con i consiglieri Michela Rostan e Massimo Grimaldi, chiede ad esempio 30mila euro per sostenere il concorso musicale organizzato dalla parrocchia di San Giuseppe Vesuviano.
Nel gruppo di Fratelli d’Italia, guidato dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano, spunta invece una proposta da 200mila euro per finanziare “Fiordo Vertical Waves”, evento sportivo dedicato ai tuffi dalle grandi altezze nel Comune di Furore.
Tra le altre richieste di Fratelli d’Italia figurano due milioni di euro destinati alla città di Sarno, di cui uno per sostenere la tradizionale processione dei Paputi del Venerdì Santo e un altro per il recupero del lavatoio storico e la riqualificazione del lungofiume Rio Palazzo. Sempre nello stesso pacchetto di proposte compaiono 5 milioni di euro per realizzare a Palma Campania un centro sportivo paralimpico da mille posti e un milione per la messa in sicurezza e il ripristino dei muretti a secco antifrana nei terrazzamenti agricoli.
Tra gli emendamenti del partito c’è anche la proposta di istituire un fondo da 500mila euro l’anno per incentivare i viaggi dei giovani under 35 all’interno della regione. La relazione illustrativa indica già una serie di piccoli comuni e località da valorizzare, tra cui Lustra, Caselle in Pittari, Corleto Monforte, Cicerale, San Gregorio Magno e Contursi Terme. Altri emendamenti prevedono 100mila euro per il “sentiero della legalità” a Pompei e la stessa cifra per realizzare un’area giochi nel quartiere Scampia-Piscinola a Napoli.
Anche nel centrosinistra non mancano proposte mirate. Il gruppo del Partito Democratico ha presentato un emendamento per modificare una legge regionale e favorire l’iscrizione all’albo del patrimonio bandistico e dei gruppi di majorettes, chiedendo ai Comuni di mettere a disposizione locali adeguati per le prove.
Altri esponenti dem propongono finanziamenti già coperti a bilancio: 20mila euro nel 2026 e poi 70mila euro negli anni successivi per sostenere la celebrazione della Festa del Mare. Infine una serie di micro-fondi destinati alla promozione delle eccellenze agroalimentari regionali: 50mila euro per l’enoturismo, 50mila per l’oleoturismo e 200mila per la castanicoltura.
Un mosaico di piccole e grandi richieste che, come spesso accade con i bilanci regionali, racconta molto delle priorità politiche ma anche dei territori e delle tradizioni che i consiglieri cercano di sostenere. Resta da capire quali di questi emendamenti supereranno il vaglio del Consiglio e troveranno spazio nel documento finale.





