Una drammatica notte di sangue sulle strade del Mantovano. Un uomo di 38 anni ha perso la vita e i suoi due figli minorenni si trovano ora ricoverati in gravissime condizioni a causa di un terribile incidente stradale avvenuto poco prima della mezzanotte di ieri, mercoledì 1 luglio, lungo la strada provinciale 56 in località San Michele in Bosco, nel territorio comunale di Marcaria.
Secondo la prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Mantova, la vittima si trovava alla guida della sua Toyota Corolla quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. L’auto è uscita di strada autonomamente, terminando la propria corsa fuori dalla carreggiata in un violento impatto.
L’allarme è scattato immediatamente, mobilitando i soccorritori del 118 inviati sul posto in codice rosso dall’Agenzia regionale di emergenza urgenza (Areu). Nonostante la tempestività dei soccorsi, per il conducente non c’è stato nulla da fare: l’uomo è deceduto sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate e i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. La vittima si chiamava Azizi Sultan, un cittadino di origini afghane di 38 anni che risiedeva proprio a Marcaria.
All’interno dell’abitacolo viaggiavano anche i suoi due figli di 5 e 10 anni. Entrambi i bambini sono stati estratti dalle lamiere e trasportati d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Mantova in pericolo di vita. Nel corso della notte, il quadro clinico del figlio più grande, di 10 anni, è purtroppo peggiorato drasticamente, spingendo i medici a disporre il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso l’ospedale di Brescia.
La salma del trentottenne è stata trasferita presso la camera mortuaria di Mantova, dove verrà sottoposta a esame autoptico su disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre la vettura è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici. Le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro sono affidate ai Carabinieri della Stazione di Marcaria e al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana.





