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Nevralgia del trigemino, adesso si può curare

La nevralgia del trigemino è un disturbo doloroso che coinvolge il trigemino, il quinto nervo cranico. Questo nervo è responsabile della sensibilità del viso, inclusa la sensazione di dolore, e può trasmettere segnali dolorosi dalla faccia al cervello.

È una sfida dolorosa per chi ne soffre, che si manifesta con attacchi improvvisi e intensi di dolore, o scosse elettriche, che colpisce un individuo su 25.000 annualmente, prevalentemente persone oltre i 50-60 anni.

Il dolore può essere molto acuto e può essere scatenato da attività quotidiane come mangiare, parlare, lavarsi i denti o toccare il viso leggermente. Anche attività come il vento leggero sulla pelle o il sorridere possono provocare dolore.

Le cause della nevralgia del trigemino

Le cause esatte della nevralgia del trigemino non sono sempre chiare, ma possono includere:

– Compressione del nervo trigemino da vasi sanguigni o tumori
– Lesioni al nervo dovute a malattie come la sclerosi multipla o altre condizioni mediche
– Decomposizione della guaina mielinica che protegge il nervo, causando iperattività del nervo e trasmissione di segnali di dolore anormali

Si tratta di un problema che può essere debilitante e influire negativamente sulla qualità della vita.

Le cure attuali della nevralgia del trigemino

Il trattamento del disturbo può includere farmaci antiepilettici, antidepressivi triciclici, iniezioni di anestetici locali, procedure chirurgiche per alleviare la pressione sul nervo o terapie invasive come la neurostimolazione. Il trattamento viene deciso dal dottore, e dipende dalla gravità dei sintomi e dalle cause sottostanti del disturbo.

Il problema di questi trattamenti è che sono solo un tamponamento momentaneo al dolore, e non eliminano il problema alla radice.

La cura rivoluzionaria non invasiva del Dott. Delfino, che elimina il dolore

Il Prof. Ugo Delfino per ovviare al problema ha ideato una cura sicura, minimamente invasiva e definitiva per alleviare i sintomi di questa condizione.

Si tratta di una tecnica di neurolisi trigeminale selettiva, eseguita con precisione fluoroscopica dal team del dottore. Un approccio innovativo e non invasivo, verificato su oltre 9.400 pazienti, che elimina permanentemente il disagio.

L’approccio del Centro Medico Delfino

Attraverso un breve ricovero di solo 24 ore il Centro Medico Delfino effettua un procedimento puntiforme sotto sedazione profonda.

Un ago sottile, posizionato con precisione radiologica (fluoroscopia), raggiunge il ganglio trigeminale, offrendo una soluzione duratura e priva di traumi.

Il protocollo del Dott. Delfino include:

  • Rivoluzione nel Trattamento della Nevralgia del Trigemino
  • Valutazioni preliminari per personalizzare il trattamento.
  • Esecuzione dell’intervento in ambiente sterile con sedazione, garantendo il massimo comfort.
  • Supporto e cura post-intervento per un recupero ottimale.

Il trattamento innovativo per la nevralgia del trigemino proposto dal Prof. Ugo Delfino e dal suo team dedicato rappresenta per questo una svolta significativa nella gestione di una condizione estremamente debilitante.

Combinando la precisione della fluoroscopia, con una tecnica minimamente invasiva, i pazienti hanno una via d’uscita dal dolore cronico, promuovendo un recupero rapido e una qualità di vita notevolmente migliorata.

Chi soffre di nevralgia del trigemino, e cerca una soluzione duratura al dolore, può contattare lo Studio Medico Delfino (www.nevralgiadeltrigemino.com) per scoprire come il trattamento gli possa restituire la gioia di vivere, senza più dolore.

Denunce, perquisizioni, sequestri e patenti ritirate dai carabinieri della compagnia di Montella

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Con l’effettuazione di mirati servizi volti alla prevenzione ed alla repressione di reati, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino continuano a porre attenzione all’attività di perlustrazione, implementando, in linea con le direttive del Prefetto Dr.ssa Paola Spena, l’attività di controllo del territorio soprattutto in quei comuni più sensibili al fenomeno dei furti, sia con finalità di deterrenza sia per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.
Negli ultimi giorni, numerosi uomini e mezzi hanno presidiato il territorio di competenza della Compagnia di Montella. Sotto la lente dei militari dell’Arma anche i reati in materia di stupefacenti nonché la sicurezza stradale sulle principali arterie e nei centri abitati.
Durante tali servizi (articolati mediante posti di blocco, posti di controllo e vigilanza dinamica sulle principali arterie stradali di accesso ai comuni) i Carabinieri hanno proceduto al controllo degli occupanti di centinaia di veicoli, alcuni dei quali sono stati sottoposti a perquisizione.
Due automobilisti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

In particolare:
– un 70enne di Montefalcione è stato denunciato per aver rifiutato l’invito di sottoporsi agli
accertamenti finalizzati alla verifica dell’eventuale stato di alterazione psicofisica dovuta
all’assunzione di stupefacenti o all’abuso di alcol;
– un 50enne di Nusco è stato denunciato perché, fermato alla guida della propria autovettura,
all’esito degli accertamenti gli è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore al limite consentito.
Oltre alla denuncia, per i predetti è scattato il ritiro della patente.
A Montella, un giovane del posto, sorpreso in possesso di una modica quantità di hashish e marijuana, è stato segnalato alla Prefettura di Avellino ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.
La droga è stata sottoposta a sequestro.

Mirabella Eclano (Av) – I carabinieri arrestano un uomo accusato di furto, rapina e ricettazione

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I Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano hanno arrestato un 58enne del posto.
L’uomo da circa due anni godeva del beneficio dell’Affidamento in Prova ai Servizi Sociali ma era stato più volte sorpreso nella flagrante violazione degli obblighi imposti.
Proprio per questo motivo, preso atto delle plurime segnalazioni puntualmente fatte pervenire dai Carabinieri di Mirabella Eclano, l’Ufficio di Sorveglianza di Avellino ha deciso di revocargli il beneficio, disponendo l’immediata carcerazione.

Nella serata di ieri i Carabinieri della locale Stazione, in esecuzione del provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria, hanno associato il 58enne alla Casa Circondariale di Ariano Irpino: dovrà scontare una pena residua di circa nove mesi.

Torna in piazza a Napoli la Venere degli stracci

La Venere degli stracci, è tornata in piazza Municipio a Napoli dopo che lo scorso luglio un giovane aveva dato fuoco all’opera. Accanto al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e al presidente dell’associazione Altra Napoli Ef, Antonio Lucidi, il maestro Michelangelo Pistoletto taglia simbolicamente il nastro della sua creatura, augurandosi di riuscire a incontrare il ragazzo, senza fissa dimora, accusato di avere appiccato le fiamme usando, presumibilmente, un accendino.La nuova Venere, è stata realizzata dalle ceneri della precedente ed è sorretta da quel che ne è rimasto della precedente. L’opera dunque vuole più che mai essere un simbolo di resistenza, di speranza e di rinascita.A tutela della nuova Venere è prevista una vigilanza per 24 ore al giorno.