Momenti di panico questa mattina a Roma, in via dei Gordiani, dove un’esplosione ha devastato una stazione di servizio di GPL, provocando 21 feriti. Tra le persone coinvolte ci sono nove poliziotti, un vigile del fuoco, personale sanitario e diversi civili.
Secondo quanto ricostruito, le squadre di soccorso erano già presenti sul posto per un intervento legato a un camion cisterna quando si è verificata una potente deflagrazione, avvertita in diversi quartieri della Capitale. L’impatto ha scatenato un incendio e ha danneggiato edifici e abitazioni della zona.
Una cisterna è stata sbalzata a centinaia di metri e la violenza dell’esplosione ha costretto all’evacuazione di due palazzi e di un centro estivo che ospitava 15 bambini, messi immediatamente in salvo.
Dieci squadre dei vigili del fuoco, unità del 118 e le forze dell’ordine sono intervenute per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. La fermata della metro C “Teano” è stata chiusa a scopo precauzionale.
I feriti sono stati trasportati negli ospedali della città. Le condizioni più serie riguardano tre persone, ma al momento non si registrano vittime né situazioni di pericolo di vita.
La Procura di Roma ha aperto un’indagine. L’intera area è stata sequestrata per consentire gli accertamenti tecnici e chiarire le cause dell’esplosione, che al momento sembrerebbero legate a un guasto meccanico.
Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza della zona proseguiranno nelle prossime ore.





