Un forte terremoto di magnitudo 6 ha colpito la costa occidentale del Messico. La scossa è stata registrata chiaramente al largo del Paese, ma fortunatamente, secondo i primissimi bilanci, non si segnalano vittime, feriti o danni strutturali di rilievo.
I dati ufficiali forniti dall’Istituto geologico statunitense (Usgs) hanno localizzato l’epicentro del sisma nell’Oceano Pacifico, a circa 75 chilometri a sud-sudovest della località di El Progreso. L’ipocentro è stato individuato a una profondità piuttosto superficiale, stimata in circa dieci chilometri sotto il fondale marino.
Nonostante la notevole intensità della magnitudo, la distanza dalla terraferma sembra aver evitato il peggio. Le autorità messicane, attivate immediatamente per i controlli di rito e per i monitoraggi di sicurezza sul territorio, hanno confermato che allo stato attuale la situazione rimane sotto controllo: non risultano segnalazioni di persone ferite né criticità particolari alle infrastrutture strategiche o alle abitazioni.
Mentre la popolazione locale tira un sospiro di sollievo, gli esperti dell’Usgs e della protezione civile messicana continuano a monitorare costantemente l’intera area interessata dal sisma, sia per valutare i movimenti delle placche tettoniche, sia per registrare l’eventuale verificarsi di successive scosse di assestamento che potrebbero seguire l’evento principale.





